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Covid, appello dell’ex sindaco Cerchio Fidanza: sindaci siano con la popolazione, unici che possono farsi sentire per diritti Marsica

Cerchio. Egregi Sindaci, in questo momento drammatico per la sanità marsicana, sento il dovere, a nome di tantissimi cittadini , di richiamare la vostra attenzione sul ruolo e la funzione che soltanto voi potete svolgere . Soltanto voi , oggi, siete le autorità locali che possono interloquire con la Regione e con il Governo centrale. Intanto prendiamo atto che la Sanità Marsicana, dopo essere stata ridotta ai minimi termini negli ultimi trenta anni, ha avuto la sfortuna di essere stata amministrata durante il periodo della pandemia da una Giunta regionale che dal primo giorno(febbraio 2020) è rimasta a guardare senza muovere un dito.

A nessuno è sfuggito che i primi malati di covid furono trasferiti nel nosocomio di L’Aquila. A nessuno è sfuggito che nei mesi successivi niente è cambiato. A metà aprile, costatato di persona, la Asl 1 non aveva preso alcuna misura di controllo e prevenzione sulle entrate e l’accesso all’ospedale di Avezzano. Nonostante tutto il Presidente della Regione non ha avuto il coraggio di rimuovere il responsabile di omissioni gravi su problemi semplici, nonostante i protocolli emanati dalle autorità centrali.

Nella seconda ondata che fin’ora è stata catastrofica per la Marsica, la struttura sanitaria si è fatta trovare  impreparata perché durante l’estate chi di dovere si è illuso di poter ripetere la soluzione alla pandemia rispedendo i malati in quel di L’Aquila. Segno che chi governa questa Regione condivide l’idea, molto diffusa in verità, che la Marsica deve restare un feudo del Capoluogo e non deve avere alcuna autonomia.

Il pressappochismo e l’indifferenza si è protratta fino ad oggi. Con due ospedali ancora non smantellati, Pescina e Tagliacozzo, la regione Abruzzo ha Concesso una tenda. Con l’inverno che si avvicina nemmeno le pecore si possono ricoverare nelle tende. Una situazione che conoscete meglio dei nostri concittadini. Ebbene, avete fatto riunioni e  chiesto anche il commissariamento della Asl1.

Ma ho saputo, e spero di sbagliarmi, che su questa richiesta non c’è stato il consenso sufficiente. Ora qui non si tratta di prendere una posizione contraria al proprio partito, si tratta di prendere consapevolezza che in questo momento difficile si deve cogliere l’occasione per riconquistare le condizioni se non ottimali almeno sufficienti per restituire alla Marsica il diritto alla salute senza la necessità di dover espatriare altrove. Si tratta di prendere Coscienza della necessità di essere uniti e compatti per raggiungere un Obiettivo Comune. Ciò presuppone che vengano messi da parte i Partiti di appartenenza, che vengano tralasciati interessi personali quali la carriera politica e cariche pubbliche. Se riuscirete a fare questo sono sicuro che come Sindaci rappresentanti di un ragguardevole bacino elettorale, farete risalire la china ad una Marsica ridotta all’osso. Se così sarà Tutta la cittadinanza marsicana ve ne sarà grata.

Ricordatevelo: Siete le uniche autorità locali che possono difendere i diritti sacrosanti dei Marsicani.