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Covid, Tarquini: per la provincia di Teramo è seconda ondata

Teramo.  “Le misure di contenimento anti Covid che abbiamo usato fino adesso in questo momento in provincia non stanno funzionando più. Il 19 abbiamo riempito il reparto di malattie infettive con 10 Covid su 10 posti, dieci polmoniti su dieci posti. Qui in provincia di Teramo siamo già alla seconda ondata. Se è un’ondina o una vera ondata lo vedremo nelle prossime settimane”. A lanciare l’allarme, questa mattina, nella conferenza stampa convocata dal manager Asl Maurizio Di Giosia, è stato il direttore di Malattie Infettive dell’ospedale di Teramo, Pierluigi Tarquini, che ha spiegato come sia iniziato tutti il 2 agosto con il primo ricovero.

“Siamo arrivati a 21 ricoveri di cui 19 polmoniti e purtroppo abbiamo avuto due decessi di cui uno stanotte – ha aggiunto Tarquini – Tutte persone con patologie, con co-morbilità. Abbiamo viaggiato per un mesetto su tre ricoverati, si è capito che la situazione cominciava a peggiorare dal 12, quando è stata riaperta la zona rossa”. Tarquini ha evidenziato come molti dei pazienti siano malati cronici, quindi più a rischio di un’evoluzione negativa della patologia. “Due per esempio hanno una fibrosi polmonare – ha spiegato – erano gli ultimi pazienti che avrebbero dovuto prendere il Covid e invece l’hanno preso. Uno sta migliorando e spero di dimetterlo, con l’altro stiamo combattendo adesso. Ieri è arrivata una signora di 93 anni, abbiamo bisogno di tutelare queste persone che vengono infettate di ritorno da qualcuno dei familiari che è stato fuori”. Per far fronte all’aumento dei casi la Asl è stata costretta a chiudere anche il reparto di Pneumologia, con l’obiettivo di recuperare posti, e si sta organizzando anche per la terapia intensiva. Inoltre, come ha sottolineato Tarquini, tra gli indicatori negativi c’è anche il fatto che una parte dei nuovi positivi non ha alcuna idea di come possa aver contratto il Covid. “Per alcuni è riconoscibile – ha detto – però almeno 3-4 persone non hanno la più pallida idea di come sia successo”