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Crisi Comune Chieti, D’Ingiullo (FI): pronti a colloquio costruttivo con il sindaco, ecco le nostre richieste

Chieti. “Siamo disponibili a qualsiasi colloquio costruttivo con il sindaco e a risolvere il problema. Se arriverà il commissario o se faremo pace dipende da lui. Noi abbiamo presentato delle richieste e loro ci chiamano ricattatori. Non va bene. Noi abbiamo approvato bilanci anche con il parere negativo dei revisori dei conti per quattro anni. Per noi non c’è alcun problema, ma deve venirci incontro”. Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Chieti, Marco D’Ingiullo, in una conferenza stampa tenuta dall’intero gruppo consiliare. Lunedì scorso il sindaco, Umberto Di Primio, ha presentato le dimissioni dopo che i consiglieri forzisti hanno disertato la seduta di Consiglio in cui era prevista l’approvazione del bilancio di previsione.

“Abbiamo presentato cinque controdeduzioni”, precisa il capogruppo di Forza Italia, “una riguarda la Teateservizi, un’altra un fondo per le spese straordinarie a favore delle case comunali, un altro il contributo di 70 mila euro al teatro Marrucino, però, se non ci sono davvero i soldi, può anche passare. Poi c’è il piano commercio, abbiamo chiesto che entro fine anno venga portata in Consiglio la relativa delibera. Infine, per la frana di via Fonte vecchia, per la quale avevamo chiesto un intervento, pare si stia già lavorando”, ha detto ancora D’Ingiullo, “la controdeduzione più importante riguarda Teateservizi perché con la riduzione dell’aggio dal 3,20 al 2 per cento la società andrebbe in crisi”.

“Noi proponiamo che i contratti dei lavoratori di Teateservizi”, precisa, “siano trasformati da determinato a tempo indeterminato e che vengano stabilizzati i 20 vincitori del concorso fatto dal 2008 al 2015, concorsi validi e pubblicati sul portale del Comune, concorsi con una commissione esterna, ai quali hanno partecipato tremila concorrenti ai quali è stato comunicato l’esito del concorso. Per quanto riguarda gli altri 28, devono essere stabilizzati con avviso pubblico, come dice il sindaco. Ciò comporta che”, conclude, “siccome con la riduzione dell’aggio si avrà una perdita di circa 252mila euro in termini di entrate, con la stabilizzazione dei lavoratori si risparmieranno 100mila euro. E così ammortizzeremo la perdita derivante dalla mancanza di entrate”.