The news is by your side.
Consorzio Vini D’Abruzzo 3

Crisi nella maggioranza in Regione, Paolucci (Pd): spettacolo imbarazzante e paradossale

Il capogruppo del centrosinistra: "centrodestra insensibile a ragioni cittadini"

L’Aquila. “Se fosse uno spettacolo teatrale sarebbe sicuramente una ‘piece’ di Pirandello, perché quello che sta accadendo è davvero paradossale, oltre che imbarazzante. Marsilio licenzia Febbo e al contempo lo ringrazia dell’ottimo lavoro fatto, ma lo Statuto e la legge delineano gli assessori come collaboratori del presidente”. Così il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, in merito alla crisi in atto in seno al centrodestra che amministra la Regione dopo il defenestramento, voluto dalla Lega, dell’assessore al Turismo, il forzista Mauro Febbo, per il “tradimento” alle elezioni di Chieti.

Qui l’azzurro ha appoggiato un gruppo civico bipartisan uscendo dalla coalizione. In queste ore, dopo il summit di ieri pomeriggio all’Aquila, il governatore, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, sulla base della intesa raggiunta tra i segretari regionali dei partiti di centrodestra, dovrebbe firmare i decreti di nomina per la sostituzione di Febbo, tornato in Consiglio regionale come capogruppo azzurro.

“Tuttavia Marsilio revoca le deleghe a Febbo”, continua il dem, “così confessando di aver eseguito quello che è un vero e proprio diktat. Per altro ciò avviene in un momento molto molto particolare per via dei numeri dell’emergenza in atto, toccando un assessorato sensibilissimo quello delle attività produttive e del turismo, settore che per altro vedeva Febbo presiedere la conferenza degli assessori regionali al turismo a Roma. Con un’emergenza in atto, con la gente che attende risposte sulle file all’aperto per i tamponi, sulle vaccinazioni per l’influenza e sulle aspettative delle risposte economiche”, conclude Paolucci, “e per il lavoro che da parte della Regione non ci sono, davvero non si capisce cosa legittimi questa situazione e soprattutto che posto hanno per Marsilio le ragioni della Regione e degli abruzzesi”.

L’intesa politica prevederebbe l’ingresso in giunta, come esterno, del consigliere regionale azzurro Daniele D’Amario, uscito dal Consiglio dopo il rientro di Febbo, e l’uscita dell’assessore tecnico della Lega Piero Fioretti, della provincia di Teramo. Al suo posto diventerebbe assessore l’attuale capogruppo della Lega in Consiglio, Pietro Quaresimale, che a sua volta sarà sostituito alla guida dei consiglieri salvianiani nell’assemblea abruzzese dal consigliere Emiliano Di Matteo, presidente della terza commissione attività produttive.