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Da Atelier di abiti da sposa a fabbrica di mascherine: Teramo corre ai ripari

Teramo. E’ caccia a mascherine! Ormai da settimane questi prodotti sono andati a ruba in tutte le farmacie rendendone l’acquisto e, soprattutto, la ricerca più complessa di quanto normalmente avvenga. Ma chi lo avrebbe mai pensato che una boutique di abiti da sposa potesse trasformarsi in una “fabbrica” di mascherine?

E’ proprio ciò che è accaduto a Teramo dove Francesca Salvatorelli, titolare dell’atelier St. Claire, ha pensato di realizzarle attraverso la lavorazione delle sacche dei vestiti che le donne indossano in uno dei giorni più importanti della loro vita.

Ho passato un po’ di tempo a pensare a come poter dare il mio contributo alla città”, ha dichiarato Francesca, “e ho pensato di dedicare qualche ora al giorno alla realizzazione di mascherine da distribuire gratuitamente. Ho fatto delle prove e ho verificato che si può utilizzare il tnt delle sacche degli abiti da sposa perché regge il lavaggio a 90 gradi. Ciò vuol dire che posso essere riutilizzabili”.

Una idea innovativa che contribuirà a sopperire alla momentanea mancanza delle tradizionali mascherine. Un gesto, che è segno della volontà di combattere questo periodo di emergenza e condividere insieme agli altri il desiderio di rialzarsi ancora più forti di prima!