The news is by your side.

DA D’AN: festival di poesia e arti performative dedicato a Gabriele D’Annunzio

Pescara. Si svolgera’ sabato 12 e domenica 13 marzo ‘DA D’AN’, festival di poesia e arti performative dell’Associazione Culturale Contemporary in collaborazione con 16 Civico arte contemporanea, il Polo Museale d’Abruzzo e la presidenza del Consiglio Comunale di Pescara, a cura di Lucia Zappacosta con la direzione scientifica di Franca Minnucci, in occasione dell’anniversario della nascita di Gabriele D’Annunzio. La presentazione da parte del presidente del Consiglio comunale Antonio Blasioli, Lucia Zappacosta curatore DA D’AN, Christian Ciampoli, artista DA D’AN, Franca Minnucci, direttore scientifico DA D’AN, Maria Cristina Semproni direttore museo casa natale d’Annunzio, Francesco Orecchiuto, responsabile comunicazione Polo Museale Abruzzo. “Al via due giornate importanti dedicate a d’Annunzio per fissare il giorno della nascita del nostro illustre concittadino – dice il presidente Antonio Blasioli – giorno che ricade il 12 marzo 1863 e che ci da’ occasione di patrocinare un’iniziativa che fara’ rivivere i luoghi della fanciullezza del Vate. Sara’ un festival ricco di eventi e contenuti e anche sorprese, perche’ grazie a DA D’AN si riapriranno tanti spazi storici di Pescara vecchia in occasione dell’anniversario della sua nascita. libriUn pensiero voglio dedicarlo anche a ‘Nduccio, che debutta al Bagaglino e ospita un cameo dannunziano nel suo spettacolo, promuovendo cosi’ il nome della sua e nostra citta’”. “DA D’AN e’ una joint venture tra l’associazione 16 civico e Contemporary, in perfetto stile dadaista – aggiunge Lucia Zappacosta – questo grazie all’adesione di una ventina di artisti in tutta Italia che ci aiuteranno a rileggere d’Annunzio e portarlo fuori dal museo di Pescara Vecchia. Con DA D’AN si riapriremo i luoghi dannunziani alle 17 di sabato con esibizioni e recital e piccole opere d’arte dislocate nelle postazioni della casa natale e non solo. Un evento pensato come evento itinerante per far riscoprire corso Manthone’, fino ad arrivare a Piazza Unione”. “Il mare – osserca Zappacosta – e’ uno degli elementi ricorrenti della letteratura dannunziana e lo sara’ anche per il festival per guidare il percorso verso il mare e con il fiume a fianco. Quest’anno siamo partiti in modo molto rapido e in breve tempo siamo riusciti ad avere anche l’appoggio del Polo Museale e della Presidenza del Consiglio comunale, e’ un numero zero, che speriamo possa crescere e dare ancora maggior voce alla memoria della citta’. Fino a mezzanotte ci saranno una serie di tappe lungo corso Manthone’, la citta’ vecchia tornera’ a vivere con un mix antico, ricordando d’Annunzio ma con il linguaggio della contemporaneita’ che e’ stata di certo la sua massima espressione a tutti i livelli”. “Va guardata con attenzione la fusione fra la Pescara di oggi e d’Annunzio – dice Franca Minnucci – ricordandoci che lui e’ stato il primo ad aprirsi al mondo nuovo e giovane, portandosi in una dimensione artistica forse meno conosciuta e frequentata della citta’, ma presente e respirata intensamente. In questo senso lo spettacolo fonde le due anime di d’Annunzio, da una parte il personaggio, dall’altro lato il poeta che incanta con i suoi versi. Con DA D’AN cerchiamo la giusta fusione”. “L’iniziativa rivela aspetti inediti di d’Annunzio – rimarca Mariacristina Semproni, responsabile del Museo Casa d’Annunzio – Dalla sua produzione artistica innovativa, ad aspetti della vita e intuizioni che lo hanno reso celebre ben oltre i confini d’Abruzzo e d’Italia. Un evento quello che presentiamo, riferito a qualcosa che resta dal passato, che ci e’ stato consegnato e che e’ anche un modo per vedere e vivere il museo in maniera differente”. “Partecipero’ come artista e portero’ un’installazione itinerante che partecipera’ a tutte le tappe del percorso – dice Christian Ciampoli – Ci hanno dato disponibilita’ artisti che vengono da ogni parte d’Italia, in questa porzione di citta’ in due giorni accadranno cose, alcune davvero singolari, come la riapertura persino di un’antica locanda all’incrocio con corso Manthone’. Eventi da vivere insieme alla citta’”.