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Dal Titanic di Pescara all’icerberg di Lanciano, è polemica sulle luminarie di Natale: e l’ironia corre sul web

Pescara. Dall’installazione del Titanic a piazza Salotto a Pescara al cosiddetto “Goon”, l’albero di natale a forma di Iceberg in piazza del Plebiscito Lanciano. È polemica sul web per le due diverse colorazioni natalizie allestite nelle piazze abruzzesi per Natale.

A Pescara l’enorme installazione del Titanic riempie piazza Salotto, e tra chi non vuole perdere l’occasione di fare uno scatto per ricordare il celebre film con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet, c’è anche chi non ha risparmiato meme per “prendere di mira” la criticata scelta dell’amministrazione comunale a guida Masci. Un meme che ha fatto il giro del web ricorda la scena più romantica del film in cui Jack chiede “Rose, sento parole strane tipo ‘aua, ah fra!’ o ‘fregherete’ con la sua risposta ‘tranquillo, Giacomì, steme a Piscare!’. E c’è anche chi, con fantasia, ha sognato un amore tra i luoghi simbolo d’Abruzzo, da Silvi a Pineto, per poi finire sulla famosa nave del Titanic, con la presentosa al posto del “cuore dell’Adriatico”, oppure “l’iceberg l’ha semBre fatto, stetv a lu port”.

C’è chi, ad esempio, considera l’opera architettonica lancianese “come uno spreco di soldi, opera da esporre solo alla Biennale di Venezia”. Si tratta di un’installazione artistica che rimanda al tema più attuale che mai della crisi climatica e delle risorse ambientali. Un progetto che si è aggiudicato il creatore del concept e vincitore del bando Pierluigi Di Nola, architetto, insieme ai suoi collaboratori, l’ingegnere Alessandro Geniola e l’architetto Rosa Puntillo. Il progetto è stato stabilito dopo un’approfondita commissione tecnica del Comune di Lanciano, a seguito di molte proposte valutate. Un grande iceberg di alluminio che andrà a circondare il tradizionale albero natalizio che prenderà luce domenica. La struttura è formata anche da plastica rigenerata che sarà poi riutilizzata a termine del progetto in un dono per la comunità di Lanciano. “Peggio dei bancali”, si legge tra le critiche del web, “con un’opera da 3mila e 500 euro ci avrei fatto un vero albero e avrei anche risparmiato soldi che sicuramente potevano servire ad altre cose più utili per la città”.

E poi ancora critiche all’attuale amministrazione comunale cheta detta dei residenti, “fa da padrone alla nostra città: noi lo abbiamo scelto e ci dovrebbe rispettare, ma sanno spendere solo soldi non tenendo conto delle reali volontà dei cittadini”. Tante le critiche ma non è mancata l’ironia che è impazzata sul web del connubio Titanic-Iceberg: “Pescara ha Jack e Rose, Lanciano l’iceberg: aspettiamo cosa arriverà nelle altre città a questo punto”, oppure “le scialuppe di salvataggio dove le avete lasciate? Siate seri, il Natale è tradizione”.