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Consorzio Vini d’ABruzzo 2

Dalla terra alla padella ospita Cinzia Mancini della Bottega culinaria e Alfonso D’Alfonso di Terre del Tirino 

Pescara. Terzo appuntamento per Farmer “dalla terra alla padella”, la rassegna gastronomica ideata da Francesco Cinapri di Circle Studio e sposata da Chiara Ciavolich, imprenditrice del mondo del vino. Sei chef, sei produttori e sei appuntamenti che puntano i riflettori sul territorio abruzzese e i suoi eccellenti prodotti rielaborati dalle sapienti mani degli chef. Questa sera alle 20, ad entrare nelle grotte della Vineria Ciavolich a Miglianico (Ch), per dare vita alla consueta conversazione, saranno Cinzia Mancini del ristorante Bottega Culinaria (Ch) e Alfonso D’Alfonso dell’Azienda Agricola Terre del Tirino (Aq).

Cinzia Mancini è, insieme a Marzia Buzzanca – Percorsi di Gusto (Aq), una delle quote rosa di Farmer, che dopo essersi occupata di moda e aver girato il mondo, è entrata nelle cucine di Valeria Piccini nel ristorante Da Caino, per poi intraprendere un percorso indipendente fatto di passione, ricerca e dedizione, e la sua Bottega Culinaria a San Vito Chietino ne è la naturale estensione.
«Per me vivere la mia campagna –ci ha detto- e il mio orto è una necessità quotidiana,
come lo è fare ricerca sul territorio e sui suoi prodotti. Ho molti amici produttori che spesso
porto con me a conferenze e show cooking, perché voglio che vengano conosciuti ed
apprezzati per il loro lavoro. Per questo motivo ho subito detto sì a Farmer, perché è un
progetto che rappresenta la connessione diretta che mancava tra territorio e cucina; è un
progetto lungimirante che avrà certamente grande risonanza. Lunedì avrò il piacere di
conversare con Alfonso D’Alfonso dell’Azienda Agricola Terre del Tirino e ne sono
entusiasta. L’ho conosciuto per caso e amo il suo modo di lavorare e la gestione familiare
della sua azienda. Il lavoro di Alfonso è basato principalmente sulla ricerca e il recupero di
grani e frutti antichi e si sviluppa in un angolo di Abruzzo molto ristretto geograficamente, il
che non rende sempre le cose così semplici. Tutti questi fattori mi rendono felice di poter
portare sulla mia tavola il risultato del suo intenso sacrificio».
Una scelta altrettanto radicale quella di Alfonso D’Alfonso, che dalla politica ha deciso di
prendersi cura delle sue terre mettendo su l’Azienda Agricola Terre del Tirino (Aq).
Un’azienda all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale del Gran Sasso, inserita nella
bella campagna di Capestrano, nata dietro l’idea di voler recuperare le tradizioni e le
esperienze della famiglia di origine, integrandole con nuove idee, nuove coltivazioni e
nuovi progetti. «La salvaguardia dell’ambiente, -ci spiega- la valorizzazione del territorio e
la conservazione delle tradizioni rappresentano il focus del nostro lavoro, perché sono la
vera ricchezza del nostro territorio. Attualmente coltiviamo 15 ettari di terreni in
conversione biologica, di cui 1 ettaro come uliveto, 1 ettaro come tartufaia in produzione
ed un altro come tartufaia di nuovo impianto. Produciamo farro, grano solina, mais per
polenta, ceci e fagioli “poverelli”, solo ed esclusivamente colture tradizionali biologiche del
nostro territorio. Farmer per noi piccoli agricoltori, allevatori e produttori è un
appuntamento che dovrebbe ripetersi annualmente e allargarsi a macchia d’olio, perché in
grado di dare voce a chi cerca di tutelare il proprio territorio, un po’ come fa Cinzia
Mancini, con cui ormai collaboro da diverso tempo. Trovo la sua cucina molto
interessante perché parte da un presupposto imprescindibile, il rispetto per la terra e la
natura; potrei definirlo un amore a prima vista il nostro, che ci ha portato attraverso la
sperimentazione sul campo prima e in cucina poi al recupero della saragolla e della
canapa».

Risale al 1853 la costruzione della Cantina Ciavolich, una delle più antiche d’Abruzzo,
e proprio nelle grotte, dove tenevano le botti del vino ad affinare, avrà luogo l’incontro tra
chef e produttore; al piano superiore, invece, lì dove un tempo si pigiava l’uva e si
produceva vino cotto, si svolgerà la cena pensata e preparata ad hoc da Cinzia Mancini.
Farmer “dalla terra alla padella” è un progetto che coinvolge esponenti di tutte le quattro
province abruzzesi, per dare visibilità alla regione, al suo territorio, alla sua biodiversità, al
suo mare, ai suoi monti e tutto questo sarà evidente nei piatti presentati durante le cene.
Per maggiori info e per visualizzare il video di presentazione visita il sito:
www.dallaterrallapadella.it