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Daria e Filippo, due piccoli teramani verso Santiago. Il viaggio tra boschi e ponti medievali

Teramo. Il Cammino medievale di Santiago de Compostela, circa 800 km dai Pirenei francesi fino alla costa nord-atlantica spagnola, non perde il suo fascino dopo secoli, e continua ad attrarre grandi e piccini. Dal 2 luglio, all’apertura della frontiera spagnola, una piccola rappresentanza del Popolo della Famiglia di Teramo ha incominciato a camminare a piedi verso Santiago, tra boschi, ponti medievali, strade sterrate, e le infinite pianure delle mesetas spagnole.

Ben 25 chilometri al giorno, e alla sera benedizione e Messa del Pellegrino prima di cena, secondo la tradizione dei tanti conventi, abbazie, e alberghi municipali che accolgono i pellegrini, molto spesso a offerta libera.
Un vero “viaggio della vita” che tanti compiono per ragioni religioso-spirituali, ma non solo: alcuni partono   per una vacanza trekking in luoghi meravigliosi, altri per sfidare se stessi in percorsi estremamente  impervi e irti di difficoltà.  “Il Popolo della Famiglia”, si legge nella nota, “pregherà affinché le leggi promulgate dal parlamento siano sempre rispettose della dignità dell’uomo, dal concepimento fino al termine naturale della vita”.