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Di Maio contestato a Pescara dalla comunità venezuelana per la sua posizione pro-Maduro

Pescara. Sit-in di una rappresentanza della comunità venezuelana contro il M5S: pochi minuti dell’arrivo di Luigi Di Maio un gruppo di venezuelani, contrario al “regime” di Nicolas Maduro si è presentato, con una grande bandiera del Paese sudamericano, davanti all’ex fabbrica Aurum, dove è in corso il Villaggio Rousseau e dove, a breve, arriverà il capo politico del Movimento. “Qui parliamo di diritti umani, il M5S ritratti la sua posizione sul regime di Maduro”, è l’appello di Maria Claudia Lopez, che ha guidato la  manifestazione.

“L’anno scorso – ricorda Lopez assicurando di essere sicura di ciò – Di Maio ha pubblicamente detto che l’Italia dovrebbe seguire il modello economico di Maduro” laddove in Venezuela “c’è un esodo” dovuto “alla fame e a un regime che non permetterebbe simili manifestazioni”. Il M5S “non può vantarsi di essere un grande partito europeo espressione di forze democratiche se non ritratta la sua posizione”, attacca Lopez, arrivata all’Aurum con una piccola rappresentanza di connazionali: in tutto 5-6 persone.