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Di Primio presenta la sua candidatura alla Provincia di Chieti: lo faccio con spirito di servizio

Ortona. “La mia non è una candidatura di servizio, ma mi candido con spirito di servizio alla guida della Provincia di Chieti per proporre cose buone ridando forza ai territori dando risposte alle richieste dei sindaci e dei cittadini”. Così il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, nel presentare da Ortona la sua candidatura a presidente della Provincia di Chieti dalla sala Rotary nell’ex convento Sant’Anna. Candidatura maturata con lo slogan ‘La nostra Provincia di Chieti’ perché “le decisioni non verranno prese nelle stanze di un partito ma tra la gente come ci hanno abituato chi ha amministrato sinora con prospettive di futuro e non di sudditanza”.

Di Primio ha indicato che le priorità saranno fissate dai sindaci e ascoltando le richieste dei consiglieri, annullando il dualismo e la competizione tra zone interne e zone costiere. “Siamo stanchi di vederci dettare dalla Regione – ha aggiunto – come spendere i soldi perché siamo noi che vogliamo scrivere l’elenco delle cose che servono”. Il candidato presidente si impegna per “fare un’operazione verità sui conti della Provincia mettendoli a posto con la riduzione della spesa e la razionalizzazione dei costi” e annuncia che rinuncerà al suo rimborso spese di pochi euro al giorno.

“Le priorita’, che nascono dalle dirette esperienze di chi amministra i territori, saranno: pari attenzione alle aree interne e alle zone costiere: basta vedere territori interni isolati e lasciati soli nell’affrontare i propri problemi; attenzione specifica ai Comuni al di sotto dei 10.000 abitanti con ruoli di governo all’interno della Provincia; nuove strategie per la messa in sicurezza delle scuole secondarie; nuovi obiettivi per l’Ente Provincia attualmente in balia del pressapochismo e indebolita dalla Legge Delrio. E’ necessario, infatti, una nuova programmazione, invertendo quanto abbiamo assistito fino ad ora con una Regione che decideva dove spendere i soldi e una Provincia prona alle sue disposizioni. Strade, ponti, viadotti, aree interne che sviluppano economia non possono meritare elemosine o la benemerenza della Regione; operazione verita’ sui conti dell’Ente. Assieme ai partiti e ai movimenti politici del centrodestra – ha evidenziato il Sindaco – potremo contare sul mondo civico, quello vero, rappresentativo, perche’ la nostra e’ un’idea di Provincia vicina ai Comuni, tant’e’ che una volta scritto il programma da realizzare, la mia idea e’ quella di riunire con frequenza l’assemblea dei Comuni al di la’ delle date prestabilite”.

Apprezzamenti per la candidatura del Sindaco Di Primio sono stati espressi dagli amministratori presenti che hanno sottolineato come la lunga esperienza amministrativa dello stesso sia un valore aggiunto per la gestione dell’Ente, creando una proposta di governo credibile e seria. A conclusione dell’incontro, una ulteriore riflessione scaturita ha messo in evidenza come “la candidatura del Sindaco del Comune Capoluogo di Provincia rappresenti una occasione di rilancio di tutta l’amministrazione provinciale e dei rapporti tra la citta’ stessa e i 104 Comuni”.

Presenti i sindaci di Villa Santa Maria, Torino di Sangro, Orsogna, San Salvo, Cupello, Palombaro, Fossacesia, Gamberale, Borrello, Perano, Villalfonsina e Casalbordino che hanno rivendicando interventi urgenti sulla viabilità che conta 1.800 km di strade e sulle scuole secondarie superiori.