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Di Primo ritira le dimissioni e resta sindaco di Chieti: scelte fatte a Roma, CDX abruzzese poco coeso

Chieti. Con un lungo messaggio sulla propria bacheca facebook, il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ha ritirato le proprie dimissioni da sindaco. Non correrà per la carica di presidente della regione, quindi.

“Ieri sera ho ritirato le dimissioni che avevo presentato per potermi candidare quale presidente della regione. La scelta del partito che deve indicare il candidato è caduta, a Roma, su Fratelli d’Italia e non sul mio. Saranno loro dunque a dire chi dovrà guidare il centro destra. Spero lo facciano al più presto. Non nascondo il disappunto per aver ancora una volta dovuto accettare scelte calate dall’alto.

Prima alle politiche cedendo collegi, oggi lasciando che altri decidano su chi deve governare la regione. Forse una registrata (dopo le elezioni) alla classe dirigente locale (della quale evidentemente faccio parte anch’io) andrebbe data. Ovviamente sono pronto a fare la mia parte a sostegno del candidato presidente e dell’intera coalizione di Cdx.

Resto dell’avviso che, se si fosse fatto di più qui, a Roma si poteva andare con una nostra proposta, una proposta abruzzese da valutare.  Ho dunque deciso di ritirare le dimissioni dopo aver valutato ogni aspetto con i miei più stretti collaboratori e con la mia maggioranza.

Non ho intenzione di ridimettermi per avere altri venti giorni a disposizione come ha fatto qualche mio collega in cerca di una candidatura. Il mio obiettivo non era trovare a tutti i costi un posto in regione. Come più volte affermato, era quello, se ne avessi avuto l’occasione, di portare aria nuova in regione con un cdx unito e motivato, certo che avrei potuto interpretare al meglio le aspettative di tutta la coalizione e rappresentare al meglio le aspettative degli abruzzesi. 

Si va pertanto avanti sul cammino già tracciato, con rinnovato slancio e determinazione. Ho dettato le condizioni per continuare il lavoro in comune, per continuare il servizio per la nostra città e per i nostri cittadini. Ho idee ben chiare su quello che dobbiamo fare in questi 18/19 mesi che ci separano dalle elezioni.

Così come ho chiaro che solo il raggiungimento degli obiettivi che concorderò con la maggioranza che c’è e che vorrà esserci, è il motivo per continuare l’impegno in favore della città. Infine, nessuna risposta a chi sperava nelle dimissioni o ancora ci spera. Per governare la città, per ben due volte, mi sono sottoposto al giudizio della gente ed ho ottenuto la fiducia della gente.

Altri, gli stessi che speravano nelle mie dimissioni, hanno fatto lo stesso, ma hanno perso. Nessuna scorciatoia dunque per gli sconfitti. Quando ci saranno le elezioni, e solo allora e solo battendo il Cdx, se ne saranno capaci, potranno prender il mio posto”.