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Dimissioni sindaco di Sulmona, Confesercenti: non c’è da gioire, i problemi della città restano

Sulmona. “Le dimissioni del sindaco Annamaria Casini confermano il disagio che la città di Sulmona sta vivendo”. Lo afferma la Confesercenti, sottolineando come “non sia da gioire quando un sindaco si dimette, anzi; preoccupa il fatto che per l’ennesima volta si e’ costretti ad assistere alla disgregazione politica in un ambito in cui i giovani, le famiglie e le imprese gradirebbero una visione amministrativa illuminata e un’azione programmatica incisiva che vada oltre il livello locale. Le dimissioni di un primo cittadino democraticamente eletto e sostenuto da un’aggregazione elettorale vincente, scaricano le responsabilità direttamente sui cittadini dovute a contingenze storiche e a scelte che condizionano l’intera tessitura sociale del territorio e fanno venire meno le certezze di un mondo a portata di mano”.

 

La Confesercenti sostiene che “con i commissariamenti non si risolvono i problemi di una città che vorrebbe crescere e modificarsi al fine di implementare l’economia locale. Questo e’ stato dimostrato dalle innumerevoli occasioni, ormai storia, che hanno definito Sulmona ‘la città più commissariata d’Italia’. Intanto i problemi restano: la ricostruzione che non parte, le scuole che continuano ad essere chiuse, la disoccupazione giovanile che aumenta, il territorio che si spopola, le imprese che chiudono, i negozi che scompaiono, il turismo che non decolla. E’ arrivato davvero il momento di pensare al futuro di Sulmona restituendo la speranza a tutti i cittadini per un futuro migliore e un’amministrazione che, finalmente, possa durare un’intera legislatura”. La Confesercenti intende lanciare “un appello a tutte le forze vive della città, alle realtà’ civiche del territorio e ai rappresentanti delle categorie, delle professioni, dei sindacati, al mondo economico, imprenditoriale, culturale e sociale nel suo complesso, affinché ciascuno si assuma le proprie responsabilità in funzione della ricostruzione di un percorso politico che possa condurre Sulmona fuori dal contesto di crisi permanente, verso un futuro rassicurante che merita un programma di azione condiviso e valido, in grado di offrire risposte concrete ed efficaci a tutte le criticità della città.”

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