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Discarica di rifiuti a Montazzoli, Campitelli risponde al M5S: “prima di puntare il dito studino bene le norme”

"Le critiche avrebbero dovuto avere come destinatario il Comune e non la Regione"

Chieti. “Prima di ogni opportuno chiarimento, invito i consiglieri del Movimento 5 Stelle Francesco Taglieri e Pietro Smargiassi a rileggere attentamente, o meglio, a studiare le norme del Testo Unico  Ambiente, D.lgs. n. 152/2006 e della Costituzione”. Interviene così Nicola Campitelli, assessore regionale all’Urbanistica e rifiuti in merito alla denuncia dei pentastellati sulla condizione in cui versa la discarica di Montazzoli. Come raccontato da AbruzzoLive, i pentastellati hanno segnalato, con una video-denuncia, una vera e propria discarica a cielo aperto con pneumatici abbandonati e rifiuti di ogni genere, sulla strada provinciale che da Castiglione porta a Montazzoli, trovando una vera e propria “bomba ecologica”.

“I consiglieri del Movimento 5 Stelle”, sottolinea Campitelli, “prima di puntare il dito dovrebbero conoscere la differenza tra le fattispecie di  abbandono e/o deposito incontrollato di rifiuti e quella di discarica ex art.192 TUA, d.lgs. n.36/2003. Difatti, se la loro azione politica fosse accompagnata da una preventiva conoscenza dei fatti e della  normativa vigente in materia, le osservazioni e le critiche, ancorché legittime, avrebbero dovuto avere come destinatario il Comune di Montazzoli e non la Regione”.

“L’unico soggetto legittimamente titolato ai sensi dell’art. 193, co. 3 TUA e dell’art. 50, dlgs 267/2000”, precisa l’assessore regionale, “è esclusivamente il sindaco, poiché investito di un’autonoma potestà amministrativa extra ordinem che gli consente e lo obbliga immediatamente a fronteggiare eccezionali ed urgenti situazioni di tutela dell’ambiente e della salute pubblica, proprio come nel caso in esame. Polemizzare nei confronti della Giunta Regionale ed all’Assessore con delega ai rifiuti con la pretestuosa richiesta di adottare provvedimenti di bonifica conferma, invece, la scarsa conoscenza di fatti e norme e palesa la sola volontà di attaccare a tutti i costi il lavoro dell’attuale Giunta Regionale, in spregio degli stessi principi costituzionali della separazione tra funzioni di indirizzo politico e funzioni gestionali (cfr. art. 107, D.Lgs 267/200, TUEL), che ogni buon governo è tenuto a rispettare”.

“A conferma di quanto chiarito”, continua Nicola Campitelli, “l’art. 192 del TUA attribuisce espressamente la competenza esclusiva a gestire l’emergenza rifiuti al Comune, con conseguente divieto di invadere l’altrui sfera di competenza. L’assessorato con delega in materia di gestione dei rifiuti, nell’esercizio delle proprie funzioni di vigilanza e nei limiti delle competenze che la legge riconosce all’Esecutivo Regionale, provvede costantemente e con puntualità estrema a monitorare tutte le situazioni critiche sull’intero territorio abruzzese ed ha già commissariato ex art. 54 L.R. 45/07 numerosi Comuni inadempienti, affinché provvedano a tutte le necessarie attività a tutela dei cittadini e dell’ambiente”.

“Regione Abruzzo è disponibile nel costruire il percorso più adeguato al fine di giungere alla risoluzione dei problemi, così come ho provveduto a fare tempestivamente con il sindaco del Comune di Montazzoli”, conclude, “auspico che i consiglieri del Movimento 5 Stelle possano fare lo stesso sollecitando, magari, il ministro  dell’ambiente a sbloccare nel più breve tempo possibile i fondi necessari per risolvere le problematiche come quelle del Comune di Montazzoli”.