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Disservizi e sprechi nella TUA, Pettinari: “Bus guasti, corse saltate e la società spende soldi in consulenze”

Pescara. Disagi per gli studenti pendolari nella prima settimana del nuovo anno scolastico. Li denuncia il vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo Domenico Pettinari che invita il presidente della Giunta Marsilio a scendere in strada per vedere cosa succede. “Solo questa mattina da questo
deposito della Tua – ha detto in conferenza stampa a Pescara davanti alla sede della società unica abruzzese di trasporto – sono saltate 12 corse. Dodici autobus per guasti meccanici sono rimasti in deposito e 12 autisti a
terra”.

In tutto questo, ha sottolineato Pettinari, “in questi giorni la Tua, tramite bando, ha affidato a una società di comunicazione una campagna istituzionale per circa 200mila euro, quando ci sono negli uffici cento amministrativi in esubero e mezzi rotti. Credo che in questo momento non sia questa la priorità”. “E’ una vergogna – ha proseguito il vicepresidente del Consiglio regionale esponente del Movimento Cinque Stelle – Mezzi rotti, danneggiati, che quando va bene escono con spie rosse accese e con disagio per gli autisti. E oggi parliamo di corse scolastiche, con studenti rimasti a piedi e costretti a prendere il bus successivo, andando a riempire mezzi che poi viaggiano sovraffollati e con rischi per l’incolumità”.

Pettinari ha sottolineato “l’urgenza di mettere a posto i mezzi e, non ultimo, contrastare l’alta percentuale di evasione, portando sui bus gli amministrativi in esubero per fare i verificatori e i controllori. Sui mezzi guasti fermi in officina, che solo a Pescara sono una sessantina, e che sono anche in altre officine della regione, chiediamo di capire perché accade tutto questo che si chiama fallimento totale”. Bisogna “far arrivare mezzi nuovi, riparare i mezzi guasti, mettere più controllori sui pullman e incrementare il personale viaggiante. Il presidente Marsilio dice che sta salvando l’azienda? – ha aggiunto Pettinari – Allora venga in strada a vedere quello che accade, come questa mattina a
Pescara”.