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Consorzio Vini d’ABruzzo 2

Donare alle Asl mascherine e ricambi medici stampati in 3d. È la proposta di alcuni professionisti dell’Abruzzo

L’Aquila. Parti di ricambio, accessori, attrezzature mediche e tutto quanto utile alla gestione e al superamento dello stato di emergenza per il Covid-19: si offrono di realizzarli aziende e professionisti di Abruzzo e Marche che si occupano di stampa 3D e manifattura additiva, pronti a operare nella progettazione e nella produzione.

La proposta è stata inviata alle quattro Asl abruzzesi da Francesco Puzello, esperto di tecnologie additive, coordinatore della rete ‘3d4growth’ con aziende di tutta Italia, in particolare di Abruzzo e Marche. “Riteniamo di poter ovviare, attraverso le tecnologie di stampa 3D” spiega “ai problemi di approvvigionamento di risorse utili alla gestione della crisi”. “Nella nostra rete ci sono aziende in grado di stampare in poco tempo anche mascherine in polimeri. Possiamo e vogliamo essere utili” scrive Puzello, precisando che intende mettere al servizio di tutti ‘pro bono’ la sua consulenza. “Alcune aziende hanno confermato che intendono chiedere un rimborso a fine emergenza” dichiara all’ANSA “è importante far sapere che possiamo operare con: stereolitografia. Digital Light Processing, Fused Deposition Modeling, Selective Laser Sintering, sistemi di acquisizione 3D”.

“C’è la disponibilità di aziende di Abruzzo, Marche e alcune tra quelle rimaste aperte nel nord Italia” spiega Puzello “per esempio la Prosilas di Civitanova Marche, che mette a disposizione uno dei parchi macchine più grandi in Italia. Nell’ambito della mia collaborazione con le attività tecnologiche di Additive Manufacturing dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Infn, è stata offerta piena disponibilità dall’Ente e dal responsabile del 3DLab, Donato Orlandi, alla fruizione di competenze e di tecnologie.

Personalmente, come tanti, avendo familiari sparsi per l’Italia, vivo con una certa preoccupazione questa emergenza. Ecco, con questa iniziativa speriamo di contribuire a risolvere anche solo alcuni dei tanti problemi”. Per inviare richieste o per le aziende che vogliano aderire all’iniziativa mail a: [email protected]