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Dopo la provincia dell’Aquila, anche Chieti annuncia che non sfalcerà l’erba dalle strade

Chieti. Emergenza “verde” sulle strade provinciali del Chietino. Dopo la lettera inviata ai sindaci dal Presidente della Provincia dell’Aquila Antonio De Crescenttis, anche il presidente Mario Pupillo dice ai sindaci “Non abbiamo soldi, aiutateci”. Per il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci è “pericoloso e irresponsabile lasciarci soli”. “Lo sfalcio dell’erba sulle strade provinciali, e sono tante, nel territorio di San Giovanni Teatino sta diventando un problema”, afferma il primo cittadino. “Lo scorso 16 giugno il presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo taglio erbae il dirigente del settore, Carlo Cristini, con una lettera trasmessa via PEC” fa sapere il sindaco “hanno ‘cortesemente’ fatto capire che quest’anno la Provincia non sfalcerà l’erba dalle strade di sue competenza, causa la ben nota ‘grave situazione finanziaria dell’Ente e le limitate disponibilità di risorse’. Ancora ‘molto cortesemente’ si appellano a ‘un alto senso di responsabilità, di noi amministratori locali, al fine di collaborare con la Provincia nel servizio di sfalcio delle erbe anche lungo le strade di pertinenza provinciale’. Pur ritenendo assolutamente tardiva questa comunicazione e poco attenta all’esigenza di sicurezza stradale, l’amministrazione comunale di San Giovanni Teatino farà la sua parte, ma entro certi limiti” dichiara Marinucci. “Anche le nostre ‘casse’ hanno subito l’effetto di pesanti tagli nei trasferimenti statali. Le risorse non ci sono e sarebbe comunque impossibile coprire i costi di sfalcio del verde nelle tante strade provinciali ricandenti nel nostro territorio comunale. Ho ritenuto quindi opportuno chiedere un incontro con il presidente Pupillo per trovare una soluzione, che ritengo possa essere, intanto, l’integrazione dei mezzi, risorse e uomini di cui la Provincia, anche se ‘solo parzialmente’, comunque dichiara di poter disporre. Inoltre, non e’ possibile abbandonare Provincia e Comuni quando ci sono da fare interventi inderogabili per ragioni di sicurezza, sanità e incolumità pubblica. Anche di questo ho intenzione di parlare con il presidente Pupillo”, conclude il sindaco di San Giovanni Teatino.