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Due borghi abruzzesi incoronati da Minube tra i 25 paesi più affascinanti d’Italia

L’Aquila. “L’Italia è un paese ricco di magia e luoghi incantevoli. La ricchezza del nostro paese non è confinata unicamente nei musei, ma in quel qualcosa di intangibile che ispira tutti coloro che vanno in giro e scoprono piccoli o grandi borghi unici”. Minube, la community di viaggiatori e turisti dove scoprire destinazioni e condividere esperienze e idee di viaggio che conta quasi un milione e mezzo di iscritti in tutto il mondo, ha stilato una classifica dei 25 paesi più affascinanti d’Italia. Tra essi anche due borghi abruzzesi in provincia dell’Aquila: Scanno e Santo Stefano di Sessanio.

 

Le bellezze di Scanno, con la magia del suo lago a forma di cuore, sono oramai note a tanti viaggiatori. “Tra le sue viuzze, molto caratteristiche si sono cimentati famosi fotografi, data la bellezza dei posti. Un luogo incantato”. “Sulla sponda del Lago di Scanno si incontra la piccola e graziosissima chiesa di Santa Maria dell’Annunziata. Il territorio dispone di numerosi percorsi in mountain bike per godere a pieno del favoloso panorama che offrono le montagne abruzzesi. Da non perdere la pista ciclabile che unisce il Lago di Scanno con il borgo di Villalago, un viaggio nelle Gole del Sagittario tra la vegetazione incontaminata del Parco Nazionale”.

Non meno nota è Santo Stefano di Sessanio ‘l’essenza dell’Abruzzo montano. Il borgo è costruito in pietra calcarea bianca, denominato dall’UNESCO come uno dei borghi più belli d’Italia. Passeggiando a piedi per il borgo si incontra la Chiesa di Santa Maria in Ruvoe quella di Santo Stefano Protomartire. Percorrendo i viottoli selciati si giunge fino alla Torre medicea. Dalla sommità della torre si può vedere il panorama che circonda le valli del Tirino e dell’Aterno , fino ad arrivare ai fondali della catena del Sirente e della Maiella. Camminando per le stradine da non perdere i portali posti ad arco con le loro formelle fiorite, le finestre in pietra lavorate e decorate, le splendide bifore e le mensole dei balconi. Le case quattrocentesche sono particolarmente curate e circondate da aiole e vasetti di fiori. Questo borgo è veramente pittoresco e simbolico, si ha l’impressione di vivere in un posto abitato dal silenzio e dai tipici odori di una volta.”