The news is by your side.

Elezioni: 50 comuni alle urne. In sette per il dopo Cialente, occhi puntati su Avezzano e Ortona

L’Aquila. Sono 50 i Comuni abruzzesi al voto il prossimo 11 giugno, con 3.500 candidati. I votanti saranno 269.850, la maggioranza abitanti a L’Aquila, con 59.875 votanti su una popolazione di 66.967 residenti. E’ Montelapiano (Chieti) il Comune con il minor numero di votanti, 158. Oltre a L’Aquila, sono 5 i Comuni dove si andra’ al ballottaggio nel caso in cui nessuno dei candidati superi il 50%: Avezzano (L’Aquila), Martinsicuro (Teramo), Spoltore (Pescara), Ortona e San Salvo (Chieti).

Il test piu’ importante delle comunali in Abruzzo e’ quello dell’Aquila dov’e’ in ballo l’eredita’ del sindaco Massimo Cialente (Pd) giunto al termine del secondo mandato. Chi prendera’ il timone del capoluogo si trovera’ una citta’ ancora alla prese con una difficile ricostruzione post-sisma. Sono sette gli aspiranti a sindaco, appoggiati da un totale di 24 liste. Il centrosinistra candida Americo Di Benedetto, presidente della Gran Sasso Acqua Spa, e si e’ compattato nella “coalizione civico progressista” che conta 9 liste: Pd, Democratici e Socialisti per L’Aquila e frazioni, L’Aquila Sicurezza Lavoro, Democratici e progressisti Articolo Uno per L’Aquila, Cambiare insieme, Territorio Collettivo, Il passo possibile, Abruzzo civico, Socialisti e popolari per L’Aquila. Principale antagonista appare Pierluigi Biondi, ex sindaco di Villa Sant’Angelo (L’Aquila), candidato da un centrodestra che dopo 15 anni ha ritrovato l’unita’. Sette le liste che appoggiano Biondi: Forza Italia, Noi con Salvini, Fratelli d’Italia (di cui Biondi e’ espressione), L’Aquila Futura, Benvenuto presente 99, Rivoluzione Cristiana, Unione di Centro.
Gli altri candidati: Fabrizio Righetti, ingegnere, per il M5S; Carla Cimoroni, dipendente dell’agenzia Arta, della lista civica “L’Aquila chiama chi ama L’Aquila” e che puo’ contare anche sul sostegno di Rifondazione e di altre due liste, L’Aquila che vogliamo, L’Aquila bene comune – L’Aquila a sinistra; Nicola Trifuoggi, vice sindaco dell’amministrazione uscente, gia’ procuratore della Repubblica di Pescara e di L’Aquila, alla guida della coalizione civica L’Aquila Polis, appoggiata dalle liste Progetto Trifuoggi per L’Aquila e Citta’ territorio L’Aquila; l’insegnante Claudia Pagliericcio, di Casapound; Giancarlo Silveri, manager dell’Asl in pensione, che corre in solitaria, con la civica Riscatto popolare.
Ad Avezzano l’uomo da battere e’ il sindaco uscente Gianni Di Pangrazio sostenuto da dieci liste tra cui il Pd e l’Udc. Lo sfidante principale e’ l’imprenditore Gabriele De Angelis, gia’ assessore della Giunta Di Pangrazio, appoggiato da gran parte del centrodestra e dall’assessore regionale Andrea Gerosolimo. Per i grillini sara’ la prima volta: in campo Francesco Eligi, ristoratore. Altri tre candidati a sindaco sono espressi da liste civiche: Stefano D’Andrea, Nazzareno Di Matteo e Leonardo Casciere.

A Martinsicuro, che per la prima volta sperimentera’ l’eventuale doppio turno, riprova a conquistare la poltrona di sindaco Massimo Vagnoni, battuto 5 anni fa dal primo cittadino in carica, Paolo Camaioni, per 167 voti. Vagnoni e’ appoggiato da 5 liste civiche di centrodestra, ma senza simboli di partito. Il sindaco uscente si ricandida con due liste civiche e il motto del gruppo “Civici da sempre”. Due le liste che appoggiano Elisa Foglia (Pd), che non ha trovato l’accordo con la sinistra piu’ radicale. I 5 Stelle, presenti per la prima volta, schierano Marco Masetti.

A Spoltore tenta la riconferma, con l’appoggio di 4 liste, Luciano Di Lorito, sindaco del Pd. Due gli sfidanti: la forzista Marina Febo, appoggiata da cinque civiche, e Filomena Passerelli, per il M5S.

A Ortona, dove il Comune e’ commissariato dopo l’abbandono del sindaco Enzo D’Ottavio, la sfida appare interna tutta interna al Pd che schiera tre dei 7 candidati: l’ammiraglio Rinaldo Veri, candidato ufficiale sostenuto dal portavoce della maggioranza in Consiglio regionale Camillo D’Alessandro; Giorgio Marchegiano, che punta soprattutto sulle nuove generazioni; Gianluca Coletti, figlio dell’ex senatore Tommaso Coletti. Gli altri apiranti sindaco sono Angelo Di Nardo, espressione del centrodestra, Peppino Polidori, con tre liste civiche, Leo Castiglione, anche lui con tre liste civiche, e Tiziano Torzi, presente con una civica.

A San Salvo, infine, la sindaca uscente del centrodestra Tiziana Magnacca, appoggiata da tre liste civiche, dovra’ vedersela con il candidato del centrosinsitra Gennaro Luciano, che ha anche il sostegno del Pd piu’ due civiche, Osvaldo Menna, due civiche, Angelo Angelucci, due civiche.