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Emergenza Coronavirus, Bond Factory destina un’area dello stabilimento alla produzione di Dpi

Chieti. Da oltre trent’anni offre servizi innovativi per la moda, l’arte e il design, ora ha scelto di aiutare le organizzazioni italiane impegnate nell’emergenza Covid-19 fornendo il proprio know-how tecnologico e destinando un’area dello stabilimento, a Chieti Scalo, alla produzione di Dpi con la sezione ‘BFxMED’, attiva da sabato 18 aprile grazie anche al supporto di Invitalia.

La manifattura ‘Bond Factory’, puntando sull’esperienza e sul radicato legame con le aziende del territorio, ha convertito il reparto per realizzare in poco tempo cuffie, mascherine, tute protettive, visiere, camici e calzari idonei a garantire la sicurezza del personale di ospedali e servizi territoriali. Necessaria alla realizzazione di dispositivi di protezione individuale certificati e sicuri è stata la ricerca approfondita di materiali, finiture e lavorazioni, come le modalità di applicazione di trattamenti antibatterici e antivirali su superfici tessili, presso imprese e centri di
ricerca.

“La nuova realtà in cui sarà ordinario l’utilizzo di protezioni individuali consentirà a Bond Factory di combinare in modo resiliente l’esperienza pluriennale nel settore Fashion e Luxury con le nuove competenze apprese per proporre dispositivi di protezione non solo verificati dagli istituti competenti, ma anche di alta qualità e innovazione, frutto dell’incontro tra estetica e funzionalità”. Un altro passo avanti per il tavolo di lavoro permanente costituito da Confindustria Chieti Pescara ha favorito l’incontro tra imprenditori e l’attivazione di una task force per costituire una filiera produttiva certificata per la produzione di Dpi.

Un progetto che sta coinvolgendo l’intero Sistema Moda del territorio e aziende attive in settori diversi. Coinvolti anche Assolombarda, Politecnico di Milano e un laboratorio accreditato dall’Istituto Superiore della Sanità, per i test di prova per certificare il materiale da utilizzare.