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Emergenza coronavirus, chiusi tutti gli impianti sciistici d’Abruzzo. Boccia: il buonsenso che abbiamo chiesto non c’è stato

L’Aquila. In Abruzzo non si può sciare, chiusi tutti gli impianti sciistici. La decisione è arrivata dopo un week end di restrizioni che ha visto sulle piste da sci abruzzesi e italiane decine e decine di persone pronte a trascorrere una normale giornata all’aria aperta. La scelta di chiudere tutto è arrivata dal ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, alla luce del decreto emesso nei giorni scorsi dal presidente del consiglio dei ministri per contenere l’emergenza Coronavirus. Stop quindi all’apertura degli impianti sciistici marsicani e abruzzesi. “Abbiamo deciso di chiudere tutti gli impianti da domani con un’ordinanza”, ha detto il ministro Boccia, “dobbiamo prendere atto che il buon senso che spesso abbiamo chiesto non solo non c’é stato ma c’è stata anche una operazione di marketing vergognosa. Ci riferiamo alla sollecitazione ad alcuni studenti liberi da impegni scolastici ad andare in montagna”.

Francesco Boccia ha sottolineato che le “operazioni pubblicitarie e di marketing come quella fatta sull’Abetone è un esempio di quello che non va fatto”.

“L’assunzione di responsabilità delle famiglie e dei singoli è il primo impegno che deve essere mantenuto”,ha precisato Boccia, “quando non c’è interviene lo Stato con tutta la sua forza”. L’omogeneizzazione delle regole per tutte le Regioni attiene anche all’applicazione delle nuove disposizioni sulla mobilità in Lombardia e nelle 14 altre province oggetto del decreto del presidente del Consiglio. I controlli degli spostamenti e le autocertificazioni stanno entrando a regime, mentre l’esodo precipitoso dal Nord al Sud ha spinto i governatori meridionali a prendere provvedimenti autonomi per arginare le occasioni di contagio. Per tentare di andare tutti nella stessa direzione ogni giorno si terrà una videoconferenza alla Protezione civile con il commissario Borrelli, ministri e i governatori.