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Emergenza coronavirus: da Asl di Chieti numero verde, web e canali social, ecco tutto quello che c’è da sapere

Chieti. La Asl Lanciano Vasto Chieti ha messo a disposizione il numero verde 800860146 attraverso il quale medici rispondono alle richieste di informazioni e danno indicazioni sulle misure per il contenimento del contagio. Il servizio è attivo 24 ore su 24. Su www.asl2abruzzo.it sono disponibili informazioni per cittadini e operatori, un vademecum e una video guida che chiarisce dubbi e indica le procedure da seguire, vista finora da oltre 32mila persone. Su facebook.com/asl2abruzzo e t.me/asl2abruzzo (Telegram) la Asl pubblica le notizie più rilevanti e validate con indicazioni sanitarie per pazienti e operatori, nonché informazioni di servizio ufficiali diffuse dalle istituzioni competenti; con il post dedicato, in poche ore sono state raggiunte almeno 50mila persone. Su twitter.com/asl2abruzzo sono disponibili aggiornamenti più frequenti, con l’aggiunta di notizie e commenti rilevanti dall’Abruzzo, dall’Italia e dal resto del Mondo. L’account @asl2abruzzo con news aggiornate è anche su Instagram, Linkedin e YouTube. Per rispondere al numero verde la Asl ha assunto 13 medici, reclutati in base alla graduatoria aziendale vigente e, in subordine, tra professionisti che hanno fatto domanda di inclusione nella nuova graduatoria aziendale di medicina generale, tra gli iscritti alla graduatoria regionale di medicina generale valida per il 2020 o al corso di formazione specifica in medicina generale.

L’Asl Lanciano Vasto Chieti ribadisce l’invito ai cittadini a non recarsi nei Pronto soccorso degli ospedali, ma a rivolgersi telefonicamente al proprio medico curante in caso di sintomi simili a quelli dell’influenza, febbre, malessere, tosse, raffreddore o tutti insieme. Se si è stati in zone a rischio o a contatto con persone malate, va fatto subito presente. Il medico farà una prima valutazione del caso e solo eventualmente avvierà le procedure necessarie. Per evitare, infatti, il propagarsi del contagio è fondamentale che il paziente non si rechi autonomamente (quindi senza alcuna precauzione) nelle sale di attesa e di triage dei Pronto soccorso.