The news is by your side.

Emergenza coronavirus e zona rossa, Blasioli (Pd): Loreto, Città Sant’Angelo e Collecorvino andavano incluse

Teramo. “E’ un bene che il Presidente Marsilio si sia deciso ad ampliare la zona rossa, non capisco il perché dell’esclusione di località come Città Sant’Angelo, Loreto e Collecorvino, che ne sono rimaste fuori, sebbene anche duramente toccate da contagi e perdite”. È quanto commenta, in una nota, il consigliere regionale di centrosinistra Antonio Blasioli. “L’estensione era necessaria”, sottolinea l’esponente regionale del Pd, “lo chiedevano da giorni i sindaci e la popolazione del comprensorio vestino, ai quali mi sono aggiunto anch’io l’indomani della prima ordinanza regionale, era il 19 marzo, con una lettera al Prefetto, affinché fossero ricompresi anche altri centri”.

“Bisognava essere un po’ più coraggiosi e allargare quei confini per difendere meglio l’area”, chiarisce Blasioli, “consentire un maggiore isolamento e, così, magari, far scendere la conta dei nuovi casi e delle nuove vittime sia nell’area vestina che sulla costa, seguendo le indicazioni che la Asl di Pescara forniva e che il Presidente inspiegabilmente aveva preso a fondamento dell’ordinanza pur limitandola solo ad Elice per la Provincia di Pescara. Speriamo che quella scelta non sia stata irreversibilmente dannosa”, conclude, “e che questa inclusione consenta di recuperare ora questo ritardo”.