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Emergenza Coronavirus, i vertici della Asl: in Abruzzo macchina pronta

Tourists, wearing masks, walk around the Tiananmen Square in Beijing, China on January 28, 2020. An outbreak of respiratory illness caused by a novel coronavirus that was first detected in Wuhan City, Hubei Province, China continues to expand. It was said that a total approximately 3 billion Chinese people travel and visit both in China and abroad during China’s Lunar New Year holiday, however, according to Renmin Ribao, China decided to prohibit the group tour to go abroad from January 27th. ( The Yomiuri Shimbun via AP Images )

L’Aquila. Nonostante la macchina della emergenza fosse già pronta da oggi, stamani all’Aquila i vertici della Asl provinciale hanno fatto un summit per fare il punto sulle misure da attuare in caso di contagio del virus cinese nel territorio provinciale. Nel corso della riunione sono state recepite le indicazioni del Ministero della Salute e della Regione Abruzzo, oltre alle conoscenze messe a punto in questi anni, anche in occasioni di precedenti allarmi, tra cui il contrasto a Ebola. In particolare, è stata rafforzata la dotazione di medicinali e di dispositivi per la protezione di medici ed operatori: inoltre, sono stati preparati percorsi qualora ci fosse il contagio. Intanto, dopo il Consiglio dei ministri di stamani, all’Aquila nelle sede della Giunta regionale, il presidente Marco Marsilio e gli assessori stanno effettuando una riunione con il direttore della protezione civile nazionale Borrelli collegato in video.

“Abbiamo perfezionato una strategia già organizzata otto giorni fa, la riunione di oggi l’avevamo programmata nei gironi Scorsino”, spiega il direttore sanitario della Asl, Simonetta Santini, “ci siamo confrontati sulle problematiche per la gestione di questa emergenza qualora si presentasse, siamo pronti ma non ci deve essere allarme. Avevamo programmato da tempo ogni intervento per non farci trovare impreparati”. All’incontro di oggi hanno partecipato tra gli altri i responsabili dei reperti Pronto soccorso, 118, malattie infettive, rianimazione, dei Dipartimenti di emergenza e accettazione e della prevenzione, oltre che dei disterei sanitari sul territorio.