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Emergenza Coronavirus, sindaco Biondi: i rischi sono sempre presenti per questo non abbassiamo la guardia

L’Aquila. “Fase 2 non vuol dire fine della pandemia. I rischi legati al Coronavirus, pur vivendo in una città che da oltre un mese non fa registrare contagi, permangono ed è necessario attuare misure
che consentano di limitarne la diffusione”, così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha commentato l’ordinanza, in vigore da oggi e valida fino al 28 giugno prossimo, che impone le mascherine dopo le 19 davanti a locali e luoghi pubblici del centro storico e delle zone maggiormente frequentate, dove è vietato consumare bevande alcoliche e analcoliche.

“Distanziamento interpersonale, dispositivi di protezione e igiene delle mani rimangono le tre indicazioni fondamentali da seguire per contrastare il Covid-19”, ha spiegato Biondi. “Evitare affollamenti e rispettare le regole sono principi determinanti per la salvaguardia della propria e altrui
incolumità oltre che della salute pubblica. Lo spirito dell’ordinanza è garantire il benessere della comunità: sostenere i commercianti che potranno lavorare, anche grazie al raddoppio delle aree in concessione, in sicurezza e con più margini. E gli avventori che avranno il loro ordinato spazio di distensione e socialità. Il provvedimento, infine, risponde alla necessità di contenere fenomeni di confusione che mettono a rischio decoro e sicurezza dei centri urbani. Il rispetto delle condizioni dell’ordinanza, concordata con la prefettura, che ringrazio per la collaborazione costante, sarà garantito dalla nostra Polizia municipale e dalle forze dell’ordine. Ma il provvedimento sarà efficace se ciascuno di noi, a qualunque categoria appartenga, saprà farne propri i capisaldi. Sempre e solo con l’inderogabile obiettivo della salvaguardia del bene pubblico”.