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Emergenza Marsicana, Paolucci: “Stanno istallando un tendone che doveva essere inserito da marzo”

"Siamo i penultimi sul numero dei tracciamenti. Abbiamo lo stesso numero di laboratori della primavera. A Pescara si aprono posti letto e nemmeno si ha il personale" la denuncia del consigliere del PD.

Avezzano. Una lunga discussione che ha messo il dito nei punti critici dell’emergenza sanitaria del territorio abruzzese. In particolare di quello marsicano. Ieri, #InPrimaLive, insieme all’avvocato Aldo Lucarelli, il consigliere di minoranza del Partito Democratico, Silvio Paolucci ha accusato la regione di non avere alcun piano di gestione dell’emergenza covid. Il consigliere è intervenuto sulla tendostruttura che stanno allestendo ad Avezzano: “Il tendone che stanno montando davanti l’ospedale, di cui qualche consigliere va anche fiero, è una questione basilare che andava fatto da marzo. Si tratta solo di un percorso differenziato, non ci saranno posti letto covid. Ciò dimostra solo la mancanza di una governance della Regione per gestire l’emergenza.

“Le regione Abruzzo non ha alcuna strategia. Marsilio utilizza la sua carica, per rivolgere le sue critiche di partito al governo nazionale. Comunica solo attraverso comunicati stampa e non abbiamo dati credibile. L’ultima commissione salute della nostra regione si è riunita il 29 settembre. Da allora non abbiamo più avuto notizie”, continua Paolucci, “La rete ospedaliera che c’è l’abbiamo approvata noi, ma non è stata portata avanti dagli attuali rappresentanti regionali che tuttavia nemmeno ne hanno fatto un altro”.

“La più grave responsabilità della regione è che devono essere i sindaci a dare direttive alla Asl e che i vertici dell’azienda Sanitaria nemmeno si presentano alle riunioni fatte dai primi cittadini di 37 comuni. Il fatto che debbano essere sindaci a guidare l’emergenza nell’entroterra dimostra che non c’è alcuna linea guida. Del resto la stessa regione ci comunica che non è in grado di rendicontare l’attività di monitoraggio”.

“Al momento, è necessario cercare di alleviare la pressione di utenza che arriva in ospedale. Come ripeto, è necessaria una rete di sorveglianza sanitaria. Siamo i penultimi sul numero dei tracciamenti. Abbiamo lo stesso numero di laboratori della primavera. A Pescara si aprono posti letto e nemmeno si ha il personale. Sono arrivati i 60 milioni e non sono stati spesi in direzione. La regione ha dimostrato ampiamente la propria incompetenza davanti a una situazione del genere”. @RaffaeleCastiglioneMorelli

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