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Fascismo e classi dirigenti tra centro e periferia, il caso abruzzese: se ne parla in due giornate all’Emiciclo

L’Aquila. Un convegno sul fascismo nel Centenario della fondazione dei fasci di combattimento (1919/2019). “Fascismo e classi dirigenti tra centro e periferia. Il caso abruzzese” è questo il convegno organizzato dallo Iasric, l’Istituto abruzzese per la storia della resistenza e dell’Italia contemporanea, che si terrà nella sala Ipogea di Palazzo dell’Emiciclo domani e dopodomani. Il programma dell’importante convegno nazionale di studi, il cui  coordinamento scientifico è affidato a Enzo Fimiani, prevede numerosi interventi di storici del fascismo sia di livello nazionale che regionale.

Si parte mercoledì, a partire dalle 16, con i saluti istituzionali del consigliere regionale Americo Di Benedetto, del rappresentante del comune dell’Aquila, di Silvia Mantini per l’Università dell’Aquila e di Carlo Fonzi in qualità di presidente dello Iasric. Seguirà la “Lectio introduttiva” di Raffaele Colapietra,  le relazioni di Paul R. Corner dell’Università di Siena, Marco Palla dell’Università di Firenze e Luigi Ponziani.

La giornata è presieduta da Enzo Fimiani, responsabile scientifico Iasric. Giovedì, alle 9.30, si replica con la seconda giornata che prevede gli interventi di Paolo Giovannini dell’Università di Camerino, Sara Follacchio membro Iasric, storica e insegnante liceale, Pablo Dell’Osa, giornalista e ricercatore di storia e Alessandro D’Ascanio. L’evento ha ricevuto il patrocinio del Consiglio regionale dell’Abruzzo e del Comune dell’Aquila.