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Festa della donna in cucina al mercato Campagna Amica con lo chef Silvano Pinti

Pescara. Non fiori ma un omaggio culinario per tutte le donne che, questa mattina dalle 11.30 alle 13.30, entreranno nel mercato di Campagna Amica di via Paolucci a Pescara per la festa dell’otto marzo. In occasione della festività, sarà infatti il noto cuoco francavillese Silvano Pinti, reduce dal recente successo a Sanremo, ad omaggiare tutte le clienti con uno show di gastronomia tradizionale in un angolo appositamente preparato nella struttura al coperto. Così, dopo aver magistralmente orchestrato piatti tipici abruzzesi destinati ai Big della musica italiana nell’Ospitality della cittadina ligure partendo dalle materie prime offerte dai produttori di Coldiretti, lo stesso chef replicherà le sue performance per il gentil sesso che frequenta o lavora nel mercato pescarese a chilometro zero. A fare gli onori di casa saranno il coordinamento di Campagna Amica e le donne di Coldiretti Donne Impresa oltre all’Assessore al commercio del Comune di Pescara Gianni Santilli, mentre lo chef, per il tradizionale appuntamento colorato di mimose, darà spazi a semplici ma gustosissimi piatti della tradizione rurale Coldiretti campagna amicaabruzzese in un virtuoso menù dedicato alla donna: un modo per ricordare il ruolo fondamentale di chi, nella tradizione contadina come in ogni altro nucleo familiare moderno, sia come produttrice che come casalinga o consumatrice in genere, risulta una guida indispensabile e insostituibile. Un omaggio singolare che sarà particolarmente apprezzato, visto che per una volta sarà un uomo a cucinare – e bene – per loro. Nel corso dell’incontro sarà anche evidenziato il ruolo sempre più importante delle imprenditrici agricole nella società moderna. In particolare, dai dati Unioncamere risulta che in Italia ci sono 227.894imprese agricole guidate da donne: nelle campagne quasi una azienda su tre (29,3 per cento) e’ rosa a seguito del progressivo aumento della loro presenza in termini percentuali sul totale.<<L’ingresso progressivo delle donne nell’agricoltura italiana – sottolinea Coldiretti – ha dato un forte impulso all’innovazione che ha caratterizzato il settore con l’ampliamento delle attivita’ connesse come la trasformazione dei prodotti, la nascita del settore dell’agribenessere, il recupero di antiche varieta’, le fattorie didattiche, gli agriasilo, la pet-therapy, l’adozione di piante e animali on line>>. Una multifunzionalita’ che permette di coniugare la sfida con il mercato, il rispetto dell’ambiente e la qualita’ della vita a contatto con la natura e sembra essere una delle principali ragioni della presenza femminile nelle campagne.