The news is by your side.

Fico: giusto ricordare vittime del virus il 2 giugno. Italia investa su scuola e sanità

L’Aquila. “Le ferite di Codogno, le ferite di Bergamo, sono le ferite di noi tutti, di tutti gli italiani. Quindi è giusto oggi 2 giugno, festa della Repubblica, ricordare tutte le persone che sono morte ed essere vicini ai familiari delle vittime, ed è giusto riaffermare i principi forti, repubblicani e costituzionali perché, anche in un momento di grave difficoltà, il nostro Paese riesce a ripartire e a guardare avanti. Per questo dobbiamo mettere in sicurezza tutte le persone che in questo momento sono in difficoltà e che stanno soffrendo”.

Così il Presidente della Camera, Roberto Fico, insieme alla presidente del Senato, Elisabetta Casellati, durante l’intervista del direttore di Rai Parlamento, Antonio Preziosi, nella Sala della Lupa dove 74 anni fa iniziava il cammino dell’Italia repubblicana. “Oggi un grande ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari.

Dopo il ringraziamento, però, ci sono le azioni importanti da mettere in campo soprattutto su due fronti, che per me, rappresentano in modo forte la nostra Costituzione: il fronte della scuola pubblica e il fronte della sanità pubblica.

È lì” osserva Fico “che si deve investire, è lì che ci può essere una ripartenza, è lì che dobbiamo ricostruire il nostro Paese”.