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Forza Italia: dopo il “rimpastino” ricomincia la nostra battaglia all’opposizione

L’Aquila. Quello operato in queste ore dal presidente D’Alfonso non può che essere definito come un semplice ‘rimpastino’ che purtroppo produrrà ben poco in termini di risultati. Ricomincia l’attività del Consiglio regionale dalla quale i cittadini abruzzesi, ormai sfiduciati dal triste spettacolo di questi giorni, attendono delle risposte concrete. Per questo il gruppo di Forza Italia tiene alta l’attenzione su temi caldi come il riordino delle Province Febbo-Sospiri-Iampierie i fondi alle istituzioni culturali”. E’ quanto dichiarano in una nota i consiglieri regionali di Forza Italia. “Ed è proprio intorno alle questioni che riteniamo prioritarie” spiegano “che ricomincia la nostra battaglia in aula dove D’Alfonso potrà contare su qualche voto in più ma non potrà evitare mai la nostra opposizione e per questo abbiamo presentato una serie di emendamenti mirati. Sulle Province, così come avevamo annunciato, saremo fermi su 4 punti fondamentali: va garantita la copertura del 100%, e non solo una parte come intende fare questa maggioranza, per la spesa relativa all’assistenza e trasporto scolastico degli studenti disabili che passerà ai Comuni. Già su questo la gaffe del centrosinistra è stata clamorosa visto che non erano stati previsti fondi. Va definita la situazione degli agenti della Polizia provinciale, un corpo che non può essere smembrato ma che deve essere impiegato nella tutela ambientale; bisogna stanziare i fondi necessari affinché le Province possano espletare le deleghe che restano di loro competenza; infine chiediamo che la costruzione delle norme di dettaglio sia fatta in Aula consiliare e non solo in Giunta. In tema di cultura” proseguono i consiglieri di opposizione “riteniamo che il provvedimento per il salvataggio dell’Isa, così come presentato, non risolva proprio nulla. Siamo d’accordo nel sostenere l’Istituzioni sinfonica aquilana ma è necessario porre in essere interventi anche per tante altre istituzioni culturali abruzzesi altrettanto prestigiose. Non possiamo accettare in nessun modo la logica dei ‘figli e figliastri’. Tra l’altro” concludono gli esponenti di Forza Italia “si rischia di creare un precedente che potrebbe scatenare, come è già successo, lo scontro all’interno di una maggioranza poco solida con i vari consiglieri pronti a perorare la causa di enti e manifestazioni”.