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Gesto solidale in ricordo del figlio, i genitori devolvono incasso a gelateria di San Salvo e ospedale del Congo

Chieti. Una festa del gelato al cioccolato per ricordare il figlio Luigi, morto sotto le macerie della scuola “Jovine” a San Giuliano di Puglia, a Campobasso, con il terremoto del 31 ottobre 2002, e per fare del bene alla popolazione di Kinshasa, in Congo, tramite un’associazione che sostiene l’ospedale di Mpasa. Hanno cominciato dodici anni fa e anche quest’anno, nella giornata di domani, Giulia e Michele Occhionero consegneranno l’incasso della loro gelateria “I Tre Scalini” di San Salvo Marina all’associazione di volontariato “Vita e Solidarietà” che sette anni fa inaugurò l’ospedale di Mpasa.

Ogni anno l’associazione, presieduta da Ottavio Antenucci, stanzia per il dispensario congolese 12mila euro, contribuendo al 60-70% delle spese mediche e del personale medico composto da un primario, due tecnici di laboratorio, un’ostetrica e quattro infermieri. Ogni mese vi nascono da 16 a 20 bambini, si effettuano 3mila analisi di laboratorio, 200 visite prescolari e prenatali, c’è qualche piccolo intervento chirurgico e vengono curati diversi pazienti per anemia, ma soprattutto per malaria, la causa di morte più frequente per chi non riesce, per problemi economici, a curarsi. Curare la malaria costa 40 dollari circa e nessuno può permetterselo. “Il denaro raccolto con la festa del gelato al cioccolato del 16 luglio”, spiega Michele Occhionero, “servirà a completare l’acquisto delle attrezzature del reparto di Pediatria del dispensario di Mpasa”.