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Giallo sul macchinario per tamponi mai arrivato ad Avezzano: “non è mai stato acquistato”

La rivelazione del sindaco di Avezzano Di Pangrazio

Avezzano. Il macchinario per processare i tamponi non è mai arrivato all’ospedale di Avezzano non perché bloccato negli Stati Uniti ma perché in realtà non sarebbe mai stato acquistato, diversamente dalle affermazioni del presidente della Regione Marco Marsilio, avallate dell’assessore alla Sanità Nicoletta Verì e dal manager della Asl Roberto Testa. Secondo quanto riportato dal Messaggero, l’apparecchiatura ordinata dalla Asl 1 non è mai arrivata perché non è stata mai ordinata.

Il governatore d’Abruzzo, Marco Marsilio, nella sua visita di qualche settimana fa al presidio ospedaliero marsicano, colpito duramente dalla seconda ondata del coronavirus, aveva infatti affermato, come raccontato da MarsicaLive, che il macchinario era fermo negli Stati Uniti perché legato a questioni doganali.

Il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, in prima linea con i primi cittadini marsicani per la questione sanitaria della Marsica ha affermato che “il macchinario non arriverà mai perché abbiamo scoperto che non è stato più ordinato. La direzione della Asl ha deciso di acquistare una sola macchina e dirottarla all’ospedale dell’Aquila. Ancora una volta ribadisco che il macchinario va acquistato e anche velocemente. La Marsica necessita di un macchinario capace di automatizzare una parte del processo di analisi e di aumentare notevolmente il numero dei referti giornalieri. Ricordo che gli esperti hanno sempre ribadito che, in attesa del vaccino, l’unico strumento che permette di salvare delle vite è proprio il tampone”.

“Ritengo tale questione”, ha concluso il sindaco, “cruciale nella corretta gestione della pandemia nella Marsica che richiede un cambio di gestione urgente”.

Il governatore d’Abruzzo aveva infatti rassicurato la stampa nel giorno in cui era arrivato in città insieme all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, al vice presidente della Regione, Emanuele Imprudente, al manager della Asl1, Roberto Testa, e al consigliere regionale Simone Angelosante si è confrontato con il sindaco, Gianni Di Pangrazio, alla presenza dell’assessore Maria Teresa Colizza Colizza e del consigliere comunale di opposizione Tiziano Genovesi.