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Giornata della Memoria, domani al Matta SEGRE “Come il fiume”, in scena lo spettacolo teatrale sulla vita di Liliana Segre

Pescara. Approda anche a Pescara, al Matta domani, martedì 22 gennaio alle ore 21 SEGRE. Come il fiume, di Antonio G. Tucci con Serena Di Gregorio nell’ambito delle iniziative celebrative della Giornata della Memoria.  Un lavoro teatrale prodotto dal Teatro del Krak, con il patrocinio del Comune di Pescara, Assessorato alla Cultura, per offrire ai giovani l’opportunità di non dimenticare la tragedia della Shoah, definita dal premio Nobel Elie Wiesel come “La più grande tragedia della storia”. L’ingresso è libero.

“Uno spettacolo intensissimo, liberamente tratto da: “La memoria rende liberi” di Enrico Mentana e Liliana Segre Rizzoli, “Fino a quando la mia stella brillerà” di Liliana Segre con Daniela Palumbo. Edizioni Piemme – illustra l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – che abbiamo voluto fortemente perché la riflessione sulla memoria abbia sempre spazio, specie in tempi in cui l’odio torna ad avere un ruolo dominante e minaccioso nelle relazioni fra umani. Lo spettacolo è un racconto-confronto che invitiamo a seguire e vivere domani sera, insieme alla storia di una personalità grande che l’Italia ha oggi la fortuna di avere ancora, quale voce forte e attendibile di quegli anni”.

La storia. Liliana Segre ha otto anni quando, nel 1938, le leggi razziali fasciste si abbattono con violenza su di lei e sulla sua famiglia. Discriminata come “alunna di razza ebraica”, viene espulsa da scuola e a poco a poco il suo mondo si sgretola: diventa “invisibile” agli occhi delle sue amiche, è costretta a nascondersi e a fuggire fino al drammatico arresto sul confine svizzero che aprirà a lei e al suo papà i cancelli di Auschwitz.

Dal lager ritornerà sola, ragazzina orfana tra le macerie di una Milano appena uscita dalla guerra, in un Paese che non ha nessuna voglia di ricordare il recente passato né di ascoltarla. Dopo trent’anni di silenzio, una drammatica depressione la costringe a fare i conti con la sua storia e la sua identità ebraica a lungo rimossa. “Scegliere di raccontare è stato come accogliere nella mia vita la delusione che avevo cercato di dimenticare di quella bambina di otto anni espulsa dal suo mondo. E con lei il mio essere ebrea”.

“Abbiamo ascoltato le testimonianze della signora Segre incontrandola nella sua casa milanese e abbiamo letto i suoi libri, in particolare “La memoria rende liberi” e “Fino a quando la mia stella brillerà” – gli autori –  Ciò ci ha convinti quanto sia importante e anche necessario portare in scena i suoi racconti: la tragedia della Shoah ma anche le conseguenze delle leggi razziali in Italia, spesso sottaciute.

Oggi si vanno sempre più diffondendo forme di razzismo, di intolleranza e di violenza verso i “diversi”, di cancellazione umana, alimentate oltretutto da situazioni di disagio sul mercato del lavoro e dai fenomeni migratori verso l’Europa: da un momento all’altro possono aprire la via a nuove tragedie. La memoria della Shoah può servire a favorire iniziative per reagire ai massacri del nostro tempo.

Lo spettacolo raccoglie le memorie, dalla sua viva voce, di una testimone d’eccezione in una narrazione cruda e commovente, ripercorrendo la sua infanzia, il rapporto con l’adorato papà Alberto, le persecuzioni razziali, il lager, la vita libera e la gioia ritrovata grazie all’amore del marito Alfredo e ai tre figli”.

Serena Di Gregorio. Studia Teatro presso la Scuola Biennale del Maestro Kuniaki Ida (MI). Per un anno frequenta l’Accademia d’Arte Drammatica Paolo Grassi, Corso di Teatro Danza. Conclude i suoi studi presso l’Accademia d’Arte Drammatica NICO PEPE di Udine.

Attrice nei seguenti spettacoli. “Il sogno di una cosa” Regia di Andrea Collavino, prodotto dal CSS Teatro Stabile d’Innovazione del F.V.G. “The Soft Transition Between Warm And Cold” Regia di Massimiliano Cividati.“Danlenuar” scritto e diretto da Giacomo Guarneri. “Noi come voi al governo” regia di Massimiliano Speziani. “Midia – L’uomo medio attraverso i media” Produzione Compagnia Giovio.“Mitigare il buio” regia di Paola Bigatto e Massimiliano Speziani. “Passi affrettati ” scritto e diretto da Dacia Maraini. Teatro Stabile di Genova. “ Ri-Midia” regia di Alex Cendron. “Cinque agosto” di e con Serena Di Gregorio, Prodotto da Serena Serena Di Gregorio/ Florian Teatro Stabile d’Innovazione.

Premi. “Cinque Agosto” diretto e interpretato da Serena Di Gregorio, finalista del Premio Scenario per Ustica 2013 e Vincitore del premio “Abito in Scena” di Potenza. “Danlenuar” premio come migliore attrice, presso il concorso -Il Teatro che verrà- Teatro Montevergini di Palermo. “Midia” vincitore del premio Giovani Realtà di Udine, premio della Giuria dei Giornalisti. Spettacolo Vincitore del Premio Art (miglior spettacolo), Teatro allo scalo Roma. Spettacolo Vincitore del Concorso Autogestito 2011 (miglior spettacolo), Teatro Quirino Roma. “Mitigare il buio”, menzione speciale al Concorso Dante Cappelletti. Finalista del concorso la parola e il gesto di Imola e del premio Hystrio.

Scena di Antonella Spelozzo/CHIEDISCENA, light designer Tea Primiterra, regia Antonio G. Tucci.