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Giornata in memoria delle vittime della strada, la polizia: la distrazione alla guida uccide

L’Aquila. “L’emergenza pandemica ha rimesso al centro dell’attenzione di tutti il valore della vita umana. E proprio questo difficile momento, in cui i numeri delle statistiche penosamente segnalano la scomparsa di migliaia di persone, richiama la necessità di prevenzione quando questa risulta possibile e addirittura fondamentale nella tutela della vita umana, come nell’ambito degli
incidenti stradali”. Lo afferma la sezione di polizia stradale dell’Aquila, in occasione della giornata nazionale in memoria delle vittime della strada, prevista il 15 novembre.

“3173 le vittime sulla strada nel 2019: l’obiettivo “visual zero” (zero morti) fissato dall’Unione Europea per l’anno 2050, e recepito anche dall’Italia, è ancora molto lontano” spiega la polizia stradale. “La distrazione è al primo posto delle cause degli incidenti, seguita dall’assunzione di alcol e droga e dal mancato rispetto della velocità: tutte situazioni sulle quali può e si deve intervenire,  con una maggiore consapevolezza e responsabilità della propria incolumità e di quella degli altri”.

“Il compartimento polizia stradale per l’Abruzzo e il Molise si unisce, con tutta la polizia di
Stato, al ricordo e alle celebrazioni della memoria di tutte le vittime della strada che si
terranno sul territorio nazionale domenica 15 novembre, con un momento di preghiera nella
chiesa di San Bernardino all’Aquila, al termine delle celebrazioni della santa messa delle ore
11. La polizia stradale, seguendo il percorso di vicinanza al cittadino intrapreso da molto tempo
dalla polizia di Stato e riassunto nel motto “esserci sempre”, raccomanda ancora una volta agli utenti della strada la necessità di assumere atteggiamenti virtuosi alla guida dei veicoli per la sicurezza di tutti”.