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Giornate FAI di primavera, in Abruzzo aperti 66 luoghi del cuore in 19 località. Ecco tutte le novità

Chieti. Lo splendido paradosso della bellezza italiana è l’essere insieme quotidiana e straordinaria, a volte sontuosa ed esplicita, altre nascosta e ferita, ma sempre così profondamente nostra da definire chi siamo e ricordarci gli innumerevoli intrecci che hanno tessuto le nostre origini, lasciando impronte nel nostro patrimonio culturale quasi fossero indizi. La 27esima edizione delle Giornate FAI di Primavera è in programma nel weekend, nelle giornate di sabato e domenica, ragion per cui il Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare per guardare l’Italia come mai fino ad ora e costruire un ideale Ponte tra Culture per viaggiare in tutto il mondo.

Se le Giornate Fai di Primavera nel 2018 hanno richiamato 11mila visitatori, quest’anno la posta in gioco è ancora più alta per l’Abruzzo che presenta ben 66 siti in 19 località grazie alla spinta organizzativa della Delegazione regionale, delle sei Delegazioni provinciali, dei Gruppi Giovani e all’aiuto di tanti Apprendisti Ciceroni e volontari, che nel prossimo weekend guideranno i visitatori a scoprire luoghi spesso inaccessibili ed eccezionalmente visitabili, con la possibilità di sostenere la Fondazione con un contributo facoltativo o con l’iscrizione.

“Siamo molto soddisfatti del programma di quest’anno”, ha detto Massimo Lucà Dazio, presidente del FAI Abruzzo e Molise,  “con la possibilità di visitare strutture pubbliche e contesti privati altrimenti impossibili da vedere e ammirare, un appuntamento irripetibile del nostro panorama culturale e una grande occasione per valorizzare un patrimonio nascosto che potrà essere conservato con contributo di tutti”.

“Sono felice di poter supportare questa iniziativa del FAI”, ha aggiunto il neo assessore al Turismo e Cultura Mauro Febbo in occasione della conferenza stampa di presentazione, “perché è questo il modo giusto e sostenibile per far conoscere le bellezze dell’Abruzzo, unendo cultura, storia e ambiente, con un grande movimento che unisce volontari, privati cittadini e amministrazioni pubbliche che mettono a disposizione e alla portata di tutti le nostre ricchezze artistiche e archeologiche”.

In Abruzzo e nelle Marche le Giornate FAI di Primavera sono sostenute dal Gruppo Gabrielli, realtà della Grande distribuzione organizzata del centro Italia con i marchi Oasi, Tigre e Tigre Amico. “Siamo sempre accanto agli amici del FAI”, ha detto la vicepresidente Barbara Gabrielli, “perché la cultura in qualsiasi sua forma è una risorsa di crescita e sviluppo per il Paese. La nostra azienda è davvero onorata di prendere parte a questa iniziativa nelle regioni Marche e Abruzzo, che tra l’altro hanno ottenuto un riconoscimento di tutto rispetto nella classifica nazionale “I luoghi del cuore” votata dai cittadini, piazzandosi rispettivamente all’ottavo e al quattordicesimo posto. I prossimi 23 e 24 marzo, i beni che accoglieranno i visitatori, permetteranno loro di goderne la bellezza, e di riflettere sulla fragilità del territorio laddove questo conservi ancora le ferite del terremoto”.

Per il 2019, la novità della più grande festa di piazza dedicata ai beni culturali del nostro Paese sarà “FAI ponte tra culture”, il progetto del FAI che si propone di amplificare e raccontare le diverse influenze culturali straniere disseminate nei beni aperti in tutta Italia. Molti di questi luoghi testimoniano la ricchezza derivata dall’incontro e dalla fusione tra la nostra tradizione e quella dei paesi europei, asiatici, americani e africani. Ecco perché in alcuni di questi siti e in alcuni Beni FAI le visite saranno curate da  centinaia di volontari di origine straniera che racconteranno gli aspetti storici, artistici e architettonici tipici della loro cultura di provenienza che, a contatto con la nostra, ha contribuito a dar vita al nostro patrimonio.

In Abruzzo il tema annuale “FAI Ponte tra culture” sarà affrontato dalla Delegazione di Teramo nell’appuntamento previsto a Pineto (Villa Filiani) nel corso del quale sarà proiettato, alla presenza dell’assistente alla regia Luca Onorati e dell’ex Ambasciatore d’Italia in Albania Mario Bova, il documentario “Anija La Nave” (durata 80’) che, nel raccontare la storia degli sbarchi in Italia, ripercorre l’insediamento di una numerosa comunità albanese nel territorio di Pineto, in parte ripopolando anche il borgo di Mutignano, che ha così arricchito la propria cultura con quella dell’altra sponda dell’Adriatico. Il 50% circa dei beni aperti durante le Giornate FAI di Primavera 2019 saranno fruibili anche da persone con disabilità fisica. Per l’elenco completo delle 1.100 aperture sarà possibile consultare il sito www.giornatefai.it o telefonare al numero 02/467615399.

Le aperture dell’edizione 2019 di Giornate FAI di Primavera sono rese possibili grazie al fondamentale contributo di importanti aziende: Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI e Partner dell’evento, da otto anni prezioso sostenitore dell’iniziativa e presente con il suo Parco Sorgenti di Riardo nella lista dei luoghi visitabili nelle due giornate. Banca Generali, realtà leader in Italia nel private banking, sostenitrice dell’evento per il sesto anno consecutivo affiancata da Enel, entrambe in qualità di Main Sponsor. Rekeep, principale gruppo italiano attivo nel facility management e amico del FAI dal 2018, che sostiene l’evento in qualità di Sponsor. Gruppo Gabrielli, realtà della Grande Distribuzione Organizzata del centro Italia con i marchi Oasi, Tigre e Tigre Amico, rinnova il suo sostegno all’evento per le regioni Marche e Abruzzo.

La DHL Express Italy, che per il quinto anno consecutivo in qualità di Logistic Partner, garantisce la movimentazione di tutti i materiali nei siti delle Giornate FAI di Primavera. Si ringrazia inoltre GEDI Gruppo Editoriale per la consolidata collaborazione. Si ringraziano, infine, Regione Lazio, Regione Puglia, Regione Toscana e Provincia Autonoma di Trento per il contributo concesso. La 27ª edizione delle Giornate FAI di Primavera ha ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza e si svolge in collaborazione con la Commissione Europea e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane, di Rai Responsabilità Sociale e con la Media Partnership di TG1, RAINEWS24, RAI TGR e RADIO1.

Il FAI ringrazia Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, le Istituzioni Pubbliche e Private, i privati cittadini e tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 125 Delegazioni, agli 89 Gruppi FAI e ai 91 Gruppi FAI Giovani, ai 7.500 volontari FAI, dei quali un centinaio sono i mediatori artistico culturali di FAI Ponte tra Culture, e ai circa 2.000 volontari della Protezione Civile che con il loro lavoro capillare e la loro collaborazione rendono possibile l’evento.

Ad affiancarli, nell’accogliere e guidare i visitatori, ci saranno 40.000 Apprendisti Ciceroni, studenti della scuola di ogni ordine e grado che hanno scelto con i loro docenti di partecipare nell’anno scolastico a un progetto formativo di cittadinanza attiva, un’iniziativa lanciata dal FAI nel 1996, che coinvolge ogni anno studenti felici di poter vivere e raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, meraviglie del loro territorio.