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Giuliante, la Tua resta a Chieti. Due manifestazioni d’ interesse per la nuova sede nell’area

Chieti. “Tua resta a Chieti,  la società di trasporto pubblico regionale ha ricevuto due manifestazioni di interesse in relazione all’avviso pubblico con il quale cerca una nuova sede per il Distretto di Chieti dopo il recesso dal contratto di locazione per la sede attuale.” Lo ha detto il presidente del Cda della
società, Gianfranco Giuliante, nel corso di una conferenza stampa tenuta a Chieti unitamente al sindaco del capoluogo teatino Umberto Di Primio.

Un’occasione che è servita ad annunciare i progetti in materia di mobilità come la completa ristrutturazione del terminal dei bus di Chieti dei quali Tua è ente attuatore. Dal canto suo Di Primio ha annunciato lo smantellamento e la ricostruzione della scala mobile che porta al terminal parcheggio e l’affidamento della progettazione esecutiva della funivia che collegherà la zona dell’ospedale università proprio alò terminal di via Gran Sasso. Entro l’anno, infine, dovrebbe essere inaugurato il tunnel
pedonale che collegale il terminal a largo Barbella.

”Sono pervenute a Tua due manifestazioni di interesse di un bando che avevamo pubblicato e crediamo che questo in qualche misura smentisca ormai in maniera chiarissima il fatto che Tua volesse lasciare Chieti – ha detto Giuliante. Tua ha fatto una scelta tecnico economica, per quello che riguarda la presenza su Chieti, che ha ritenuto non essere, sia per motivi tecnici sia per motivi economico, più sostenibile e non voleva né poteva lasciare Chieti. Tua è soggetto attuatore di nove interventi in tutte e le principali città abruzzesi, e fra queste Chieti, e ci sarà la presentazione del nuovo progetto del terminal bus. E tutto quanto in un modo o nell’altro mi sembra stia avvenendo, è coerente con le scelte fatte dall’amministrazione di raccordo tra l’ospedale e il polo universitario, e il centro della città. Noi riteniamo – ha concluso Giuliante – che dobbiamo e possiamo nella nostra funzione essere coerenti con le scelte che vengono fatte dai singoli territori e naturalmente in questo senso ci stiamo muovendo”.

”Ciò che la società di trasporto pubblico attuerà in città – ha detto Di Primio – andrà ad intersecarsi con un progetto più ampio portato avanti dall’amministrazione comunale ovvero la ridefinizione del sistema della mobilità, la progettazione della funivia in fase di approvazione e in grado di collegare la parte bassa della città e il terminal di via Gran Sasso, il rifacimento dello stesso Terminal Bus a carico di Tua, il rifacimento della nuova scala mobile e l’ascensore di largo Barbella. Stiamo costruendo un sistema integrato del sistema pubblico che darà alla nostra città una immagine positiva e proiettata verso il futuro” ha concluso Di Primo.