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Giunta regionale in treno, D’Alfonso insieme con Fs per lo sviluppo del territorio

Sulmona. “In Abruzzo le ferrovie sono capaci di promettere e realizzare velocità e bellezze”. Il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, ha aperto in questo modo la seduta della “Giunta in treno”, iniziativa voluta dalla Giunta regionale che apre la stagione delle Giunte tematiche sul territorio. In questo modo, il presidente D’Alfonso ha voluto esaltare “da una parte l’importanza del collegamento su ferro e dall’altra la capacità di questo collegamento di produrre bellezza, grazie ad una tratta storica che attraversa due Parchi nazionali e presenta caratteri di ingegneria ferroviaria unici”. La Giunta in treno sulle carrozze del treno storico Sulmona-Castel di Sangro è stata l’occasione per parlare di progetti turistici per le aree interne, ma soprattutto per “raccogliere istanze e suggerimenti da una terra che è stata sempre prodiga di iniziative”. Insieme con il governo regionale (erano presenti gli assessori Mario Mazzocca e Donato Di Matteo) c’erano il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, i sindaci dei Comuni del Parco della Majella, il presidente del Parco, Franco Iezzi, il direttore della Fondazione Ferrovie dello Stato, Luigi Cantamessa, che insieme con il Parco gestisce la tratta storica Sulmona-Carpinone. “Bellezza e velocità – ha detto D’Alfonso – sono gli ingredienti che consentono attrattiva turistica, economica e produttiva, ecco perché noi vogliamo unirci in matrimonio con le Ferrovie perché sappiamo che gran parte del futuro della Regione dipenderà dal turismo e dalla qualità e dalla regolarità dei servizi che il nostro territorio riesce ad esprimere. Sono particolarmente felice di questa bella iniziativa che cuce insieme le bellezze dei nostri centri storici con la straordinaria comodità dello spostamento sul ferro. Nel ‘900 – ha concluso il presidente della Giunta regionale – il ferro non era di moda, nell’800 è stata una conquista, adesso il ferro continua ad essere una bandiera, inseguita, di modernizzazione”. “Con questo viaggio – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio – abbiamo riscoperto territori straordinari che dobbiamo mettere in rete per valorizzare le eccellenze turistiche. Con il presidente D’Alfonso – ha concludo Di Pangrazio – abbiamo scelto di puntare al potenziamento delle infrastrutture per favorire la crescita economica della regione”. – Quella della Giunta regionale è stata una giornata intensa, segnata da numerosi incontri con i portatori di interesse del territorio. A cominciare dall’incontro con la Fondazione Fs e il Parco Majella nel corso del quale sono stati affrontati i problemi legati alla gestione della tratta storica. La Fondazione gestisce la manutenzione della tratta ferroviaria, il Parco organizza il convoglio storico: entrambi devono sostenere costi importanti e in questo senso hanno chiesto alla Giunta regionale un coinvolgimento diretto dell’Ente Regione legato soprattutto alla compartecipazione delle spese e nella stesura di un calendario di eventi. Il presidente Luciano D’Alfonso ha poi incontrato i responsabili della distretto turistico (Dmc) della Valle Peligna e del Polo di innovazione turistico dell’Alto Sangro, che hanno consegnato al Presidente un documento di indirizzi programmatici per incrementare il livello qualitativo dell’offerta turistica. Il tutto nella prospettiva della nuova programmazione dei fondi europei, ma soprattutto per rendere più competitive le aziende turistiche in vista proprio dell’utilizzo delle nuove risorse europee. Subito dopo il presidente della Giunta regionale ha incontrato il presidente regionale dell’Ance, l’associazione costruttori edili, Enrico Ricci. Prima di arrivare a Roccaraso, il treno storico ha fatto una piccola sosta alla stazione di Palena, acquistata e ristrutturata dal Parco della Majella, e nella quale sono stati approntati una serie di servizi di accoglienza turistica. A Roccaraso il presidente D’Alfonso, accompagnato dal sindaco Di Donato, ha fatto un breve giro per le strade del centro turistico, apprezzando “l’ottimo livello dei servizi che l’amministrazione comunale è stata in grado di allestire”. A Castel di Sangro, infine, nella sede della Comunità montana, D’Alfonso ha incontrato i sindaci dell’Alto Sangro. I sindaci hanno ribadito la necessità di riattivare la linea ferroviaria Pescara-Napoli: “Siamo tutti d’accordo – hanno detto – sulla valenza turistica e storica della linea, ma è necessario che questa tratta ferroviaria torni alla quotidianità di un servizio che unisce l’Adriatico a Napoli”. In questo senso, il Presidente ha fatto riferimento “al contratto di servizio con le Fs. Faremo delle scelte ben precise – ha detto – tenendo naturalmente conto dell’importanza della linea Pescara-Napoli, ma bisogna anche capire che la coperta del contratto di servizio delle volte risulta essere troppo corta. Ma il nostro compito è fare delle scelte di campo, e noi le faremo”.