The news is by your side.

Gli abruzzesi percorrono meno chilometri, ma passano più tempo alla guida

L’Aquila. “Nel 2014 sono calati significativamente i km medi annui percorsi in Abruzzo: gli abruzzesi hanno percorso in media 643 km in meno rispetto al 2013. macchina guidaE’ aumentata la frequenza di utilizzo dell’automobile, cresciuta di 5 giorni l’anno da 286 a 291 giorni, ma è diminuita più che proporzionalmente la percorrenza media della tratta, da 50 a 47 km al giorno” afferma Enrico San Pietro, vice direttore generale area Danni e Sinistri di UnipolSai, a commento dell’Osservatorio UnipolSai sulle abitudini al volante degli italiani nel 2014. L’Osservatorio è stato realizzato in seguito all’analisi dei dati di circa 2,3 milioni di automobilisti assicurati UnipolSai che installano la scatola nera sulla propria autovettura, settore nel quale la compagnia è leader in Italia e in Europa per numero di apparecchi installati. Le informazioni sono il risultato dell’elaborazione di dati aggregati dai quali non è possibile risalire al singolo utente/assicurato. Secondo i dati di UnipolSai Assicurazioni – prima compagnia in Italia nel Ramo Danni, in particolare nell’R.C. Auto – in Abruzzo nel 2014 si sono percorsi in media 13.369 km annui (643 km in meno rispetto al 2013), valore comunque superiore di circa 900 km rispetto alla media nazionale di 12.782 km annui In Abruzzo si tende a utilizzare l’auto per più giorni l’anno, 291 (5 giorni in più rispetto al 2013), contro una media nazionale di 288 giorni, ma si percorrono distanze più elevate, 47 km (4,3 km in meno rispetto al 2013), contro i 44 km medi a livello italiano. 2 Gli abruzzesi trascorrono 1 ora e 27 minuti al giorno in automobile (6 minuti in piu’ rispetto al 2013), guidando a una velocità media di 32,4 km/h (4,3 km/h in meno rispetto al 2013), rispetto a una media nazionale di 30,7 km/h. “I dati del 2014, evidenziano un aumento di 6 minuti al giorno del tempo trascorso in auto a fronte di una diminuzione di 4 km/h della velocità media, elementi che testimoniano una riduzione della qualità complessiva dell’esperienza di guida rispetto all’anno precedente la cui spiegazione e’ da ricercarsi nell’incremento del traffico o in criticità legate alla viabilità”, ha sottolineato il vice direttore generale area Danni e Sinistri Enrico San Pietro.  I dati dell’Osservatorio evidenziano una regione in cui l’utilizzo dell’auto è particolarmente radicato in tutte le province con chilometraggi superiori alla media nazionale. Gli abruzzesi trascorrono in media 18 giorni (2 in più rispetto al 2013), considerando le intere 24 ore, in un anno in automobile, in linea con il dato italiano, a una velocitaà media superiore di 2 km/h rispetto alla media nazionale, segno di un contenuto livello di traffico nella regione e di un’esperienza di guida complessivamente positiva. Nel dettaglio delle singole province, è l’Aquila quella in cui si percorrono più km annui, in media 14.124 km. Il capoluogo precede in classifica Teramo (13.672 km), Pescara (13.560 km) e Chieti (13.426 km), fanalino di coda regionale. Pescara detiene invece il record di utilizzo dell’auto per più giorni durante l’anno, 296 contro una media nazionale di 288 e una media dell’Abruzzo di 291 (5 km in più rispetto al 2013). Come nel resto d’Italia il venerdì è il giorno in cui gli abruzzesi percorrono più km in auto, mentre il premio di provincia più “nottambula” spetta a Teramo con il 4,87% dei km complessivi percorsi durante la notte tra mezzanotte e le sei del mattino. Il numero di scatole nere in Italia ha raggiunto circa 4 milioni di unità, di cui UnipolSai detiene circa il 60%, un apprezzamento legato non solo per la possibilità di ottenere uno sconto significativo sull’RCAuto e sulla polizza Furto e Incendio per chi sceglie l’installazione a bordo della vettura. In caso di incidente, infatti, la scatola nera è in grado di registrare data e orario dell’evento, posizione Gps, velocità del veicolo ed essere in questo modo particolarmente utile in caso di contestazioni, sia in caso di sentenze del giudice sia in caso di multe non dovute. In caso di incidente grave, il dispositivo può inoltre rappresentare un reale strumento “salva vita” in quanto invia automaticamente un allarme alla Centrale Assistenza grazie al Servizio di Allarme Crash e, infine, in caso di furto del veicolo, ne facilita il ritrovamento.