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Gli Allievi Marescialli della Guardia di Finanza in addestramento con il 9° Reggimento Alpini

L’Aquila. Gli Allievi Marescialli della Scuola Allievi Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza del 91° corso “Cefalonia II” hanno iniziato un impegnativo ciclo addestrativo insieme agli alpini del 9° Reggimento di stanza a L’Aquila. L’addestramento ha l’obiettivo di fornire le capacità militari di base agli allievi marescialli che poi proseguiranno nell’apprendimento delle tecniche di polizia al 2° anno di corso. Un team di qualificati istruttori del reggimento addestrerà, per quattro settimane, oltre 900 allievi nell’ambito delle operazioni militari nei centri abitati, nelle attività di controllo della folla, nelle specifiche tecniche di movimento e sfruttamento tattico del terreno, nelle abilità tecniche e sportive necessarie al superamento di ostacoli nonché nell’arrampicata, nel rispetto dei concetti operativi, quali verticalità e articità, tipici delle truppe Alpine.

Gli istruttori della Guardia di Finanza si occuperanno invece delle materie operative tipiche delle Forze di polizia, quali il controllo del territorio, l’addestramento e la sicurezza con le armi in dotazione individuale, nonché l’orientamento ed il primo soccorso in montagna. Inoltre, l’attività didattica sarà orientata anche agli interventi di soccorso in caso di calamità naturali, sfruttando le capacità e l’esperienza del 9° Rgt. Alpini che dispone di un battaglione specificatamente addestrato ed attrezzato a tale scopo.

I luoghi interessati dalle attività formative saranno la Scuola Ispettori e Sovrintendenti di Coppito, le infrastrutture della caserma “Pasquali”, sede del 9° Alpini, quali il Circuito Addestrativo Ginnico Sportivo Militare e la torre di arrampicata, nonché gli scenari naturali di Monte Pettino e del massiccio del Gran Sasso, dove avrà luogo l’esercitazione finale con un campo d’arma in alta quota. Oltre agli aspetti prettamente addestrativi, gli allievi avranno la possibilità di recepire dagli Alpini dell’Esercito Italiano l’esperienza e le tradizioni proprie della specialità contribuendo ad accrescere le proprie capacità operative e di intervento.