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Gomorra VR: viene da Avezzano la tecnologia che ha reso possibili le scene d’azione in realtà virtuale

Avezzano. E’ abruzzese, per la precisione proviene da Avezzano, l’innovazione tecnologica che ha reso possibili le sequenze dinamiche e coinvolgenti di “Gomorra VR – we own the streets”. Finora, infatti, il problema più grande per le riprese a 360° erano proprio le scene d’azione. Con la tecnologia UFO, invece, viene risolto il “motion sickness”, cioè lo spiacevole effetto mal di mare avvertito fino ad oggi dallo spettatore nei video immersivi a 360°. UFO, il sofisticatissimo sistema di stabilizzazione elettronica della Taipan Cinema Tools, con sede ad Avezzano, elimina completamente vibrazioni e sussulti ottenendo video a 360° in movimento perfettamente stabili e con immagini fluide già in fase di ripresa. Il piccolo gioiello, realizzato da un team tutto italiano, apre di fatto nuove frontiere alla creatività del mondo della virtual reality e dei content a 360° in tutti i settori. Corse, inseguimenti spettacolari e scene d’azione mozzafiato da oggi non saranno più un limite nemmeno per il mondo dei video a 360° di qualità, finora confinati a riprese statiche ottenute utilizzando più videocamere puntate in tutte le direzioni e posizionate su supporti fissi a terra. Il sistema, protetto da un brevetto internazionale, è stato utilizzato per Gomorra VR, la cooproduzione Sky e ThinkCattleya con la collaborazione di Cattleya, la cui postproduzione è stata curata da MONOGRID. Il film di Gomorra VR, inoltre, è in concorso al 74° Festival Internazionale del Cinema di Venezia nella nuova sezione dedicata alla realtà virtuale Venice Virtual Reality.  Maggiori informazioni sul sito web: www.taipancinema.com oppure via email [email protected] @francescoproia