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Gran Sasso, anche la Regione Marche si schiera contro la chiusura del traforo: spezzerebbe in due l’Italia centrale

L’Aquila. Intraprendere ogni azione “utile a evitare la chiusura del Traforo del Gran Sasso”, con “iniziative verso il Ministero delle Infrastrutture affinché disponga eventuali specifici provvedimenti”. E’ l’impegno per la Giunta regionale delle Marche, richiesto da un mozione bipartisan, approvata all’unanimità in Consiglio regionale. L’atto segue l’annunciata chiusura, il 19 maggio, al traffico delle gallerie del Gran Sasso nel tratto autostradale dell’A24 che, si afferma nella mozione, potrebbe “spezzare in due l’Italia centrale, rendendo molto difficile il collegamento tra litorale tirrenico e adriatico, con aggravio dei tempi di percorrenza”.

Durante il dibattito il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha espresso “sostegno a iniziative del governo per scongiurare la chiusura del traforo”. “Sarebbe paradossale” ha osservato Ceriscioli “dopo il sì
dei creditori di Aerdorica [società gestore dell’aeroporto di Ancona-Falconara, in fase di privatizzazione, ndr] al
piano di salvataggio, aprire collegamento con la Cina e chiudere quello stradale con il Tirreno: saremmo in
grandissima difficoltà”. Il presidente ha ricordato la “storica debolezza infrastrutturale delle Marche: non
possiamo rinunciare a nessuna infrastruttura”; e la discussione di un’analoga mozione in Abruzzo: “serve una
risposta che tenga conto della verifica delle falde acquifere del Gran sasso ma che non si risolve con la chiusura
della galleria”.

Aula compatta a favore della mozione. Peppino Giorgini (M5S) ha annunciato che prenderà contatti a livello nazionale per informarsi sugli ultimi sviluppi della vicenda. “Condivido la mozione” ha detto il vice presidente dell’Assemblea Piero Celani (FI), ricordando come sarebbe “deleteria” la chiusura del traforo, visto anche il “grande flusso di persone nel periodo estivo verso Marche e in particolare verso il Piceno”. Sandro Zaffiri (Lega), ha invitato la Giunta ad aprire un confronto con l’Abruzzo su un “problema sentito e particolare”, anche per una “sensibilizzazione” sul tema della terza corsia A14 da Porto Sant’Elpidio verso Pescara.