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Grande festa a Pescina, la signora Ida Bertone spegne cento candeline sulla torta. Il sindaco: donna esempio per la comunità

Pescina. La comunità di Pescina si è raccolta nell’augurare a Ida Bertone i migliori auguri di buon centesimo compleannAlla nonna di tutti noi Ida Bertone, che oggi taglia il traguardo dei 100 anni, gli auguri di vivere in serenità circondata dall’affetto delle persone care che le vogliono bene”, commenta il primo cittadino Stefano Iulianella nel suo personale augurio alla signora Ida, “una donna dedita alla famiglia e ai figli e nipoti”.

“Una tipica donna del periodo tra le due guerre”, sottolinea il sindaco, “che rappresenta in pieno la vita vissuta tipica di una famiglia di una volta. La signora Ida, nella sua lunga vita, è sempre stata dedita alla famiglia, al marito, ai suoi due figli maschi Domenico e Renato da cui ha avuto i nipoti Serena, Enzo e Riccardo”.

“Una donna attiva nella comunità di Pescina e Venere, dove ha vissuto”, precisa il sindaco, “sempre in prima fila nelle funzioni religiose e civili. Alla signora da parte mia e di tutta la comunità i migliori auguri per questo importantissimo traguardo. Oggi ho parlato con lei per un’ora al telefono e sabato sarò ospite della sua famiglia per festeggiarla nel migliore dei modi, nell’occasione alla signora verrà consegnato un omaggio floreale e una targa da parte della comunità intera”.

“Oggi parlando con lei”, ha concluso il primo cittadino di Pescina, “ho avuto modo di ascoltare i suoi racconti di vita. Abbiamo parlato anche, in riferimento al virus che sta toccando la nostra nazione in questi ultimi giorni, dell’epidemia che colpì l’Italia a fine anni ’50: l’asiatica. La signora Ida mi ha raccontato di come lei ha dato il suo contributo in un periodo in cui non c’erano mezzi per affrontare l’emergenza ma si aiutava le professionalità mediche con il lavoro dei volontari. Lei rappresenta un esempio delle ultime donne vissute tra le due guerre: è una di quelle persone che può raccontare esperienze importanti, come il periodo dell’emancipazione della donna che ha vissuto in tutto e per tutto nella vita sociale e politica. Le auguro di vivere in serenità circondata dall’affetto dei suoi cari e dei suoi nipoti”.