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Grande successo a Pescara per Ruggeri e Osho in occasione della festa in onore del poeta d’Annunzio

Pescara. “La vera rivoluzione è aver riscoperto la figura di un uomo e di un poeta che, lungi dall’essere fascista, ha saputo innovare il mondo e la società, un artista dotato di lungimiranza, capace di guardare oltre il suo tempo e di ideare quelle iniziative che oggi ci sembrano scontate, ma certamente non lo erano nel 1919. Pescara ha avuto il merito di riscoprire d’Annunzio”.

Lo ha detto il cantautore Enrico Ruggeri dal palco di piazza Salotto dove ha portato il suo Alma Tour  2019, cantando per due ore brani nuovi e vecchi successi dinanzi a un pubblico di 6.200 persone all’interno di piazza Salotto, dove le presenze sono state contingentate sulla base della nuova normativa sulla sicurezza, e altre diverse centinaia al di fuori delle transenne ad ascoltare il Concerto. Un evento che ieri sera ha chiuso la penultima serata della ‘Festa della Rivoluzione – d’Annunzio torna a Pescara’, la rassegna promossa per celebrare i 100 anni dell’impresa del Vate su Fiume dalla presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo, in collaborazione con il Consiglio regionale, la giunta regionale e il comune di Pescara.

Ad aprire la giornata, in una gremita sala d’Annunzio all’Aurum è stato lo storico Giordano Bruno Guerri che ha presentato suo libro ‘Obbedisco’, ripercorrendo tutta l’esperienza fiumana del Vate e annunciando al pubblico la grande festa di chiusura delle celebrazioni prevista al Vittoriale per sabato prossimo 21 settembre. Quindi la parentesi dedicata alla satira con Federico Palmaroli e #lepiùbellefrasidiosho in piazza Muzui, anch’essa piena sino all’inverosimile. Per un’ora Osho ha fatto ridere l’intera piazza con le sue freddure tipicamente rivolte alla politica e ai politici di qualunque appartenenza. E a Palmaroli il presidente del Consiglio regionale Sospiri ha regalato la maglietta dannunziana con i neologismi inventati dal Vate. E dopo il Ballo di San Vito con diversi gruppi musicali che, coordinati dal comune di Pescara, hanno fatto ballare tutti i presenti sulle note della pizzica, della taranta, ma anche del pop e dello swing, alle 22 in punto riflettori e musica si sono accesi in piazza Salotto dove l’artista Enrico Ruggeri, sfoggiando sotto il giubbino di pelle la maglietta rossa con il tipico motto dannunziano ‘Io ho quel che ho donato’, ha fatto cantare tutti i presenti ripercorrendo alcuni dei maggiori successi del proprio repertorio, ma anche i brani nuovi dell’Alma Tour 2019.

Da ‘Contessa’ a ‘Balalaika’, dal punk al rock, Ruggeri ha proposto un concerto dannunziano tra effetti speciali e nuovi arrangiamenti. “Per la nuova normativa sulla sicurezza” ha detto il Presidente Lorenzo Sospiri che ha assistito allo spettacolo con il sindaco Masci e l’assessore ai grandi eventi Alfredo Cremonese, oltre che con lo storico Giordano Bruno Guerri. “In piazza Salotto non avremmo potuto far entrare più di 4.200 persone, calcolate con il contapersone installato all’unico ingresso e lasciando ben 4 corridoi di passaggio come via di fuga. Fortunatamente durante lo spettacolo, a fronte del muro umano di persone che volevano avvicinarsi all’area dello spettacolo, dopo un confronto collaborativo con gli organi preposti, siamo riusciti a far salire la quota a 6.200 persone, un numero comunque insufficiente a contenere le migliaia di persone che comunque sono rimaste fuori da piazza Salotto, ma che hanno voluto lo stesso sentire la musica di Ruggeri addirittura da corso Umberto.

Ovviamente ringraziamo le autorità per averci permesso di accontentare un numero maggiore di cittadini che ieri hanno vissuto un sabato straordinario, e lo abbiamo visto nelle migliaia di persone che pure passeggiavano per le vie del centro. Paradossalmente i pescaresi hanno riscoperto d’Annunzio e il Vate ha riacceso la città. Ovviamente nei prossimi giorni, a fine evento, che si chiuderà stasera, tireremo le somme di una rassegna di grandissimo successo, racconteremo le emozioni vissute in questi ultimi dieci giorni, verificheremo il riscontro avuto sul territorio e soprattutto forniremo i numeri reali dell’intera iniziativa”.