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I cantieri aquilani diventano arte en plein air con murales localizzabili grazie all’Off Site App

L’Aquila. “Un esperimento di arte pubblica, una forma originale di monitoraggio, una rete che mantenga (riporti?) l’attenzione internazionale sulla ricostruzione del centro storico dell’Aquila, una fonte di idee innovative. Tutto questo mi è apparsa “Off Site Art/ArtBridge per L’Aquila” quando l’ho scoperta. unnamedE’ uno dei progetti che animano L’Aquila in questa fase nuova, più ottimista, della sua ricostruzione.” Giovedì 17 dicembre alle ore 18:00 presso il Public Enemy, via Garibaldi n. 27, l’associazione Off Site Art invita cittadini, media e istituzioni alla presentazione del catalogo Arte in Costruzione e al lancio dell’applicazione gratuita Off Site App. Interverranno le fondatrici di Off Site Art Veronica Santi (curatrice), Antinisca Di Marco ( ricercatrice al DISIM dell’Università dell’Aquila), Claudia Pajewski (fotografa); il fondatore di ArtBridge Rodney Durso in video conferenza; Gianfranco Giorgi (UAO Edizioni); gli artisti Marian Fahimi, Pietro Del Bianco, Federica Di Carlo, Iacopo Pasqui, Iolanda Di Bonaventura, Piotr Hanzelewizc, Danilo Susi, Antonella Finucci. Pubblicato dalla giovane casa editrice UAO Edizioni e tradotto in doppia lingua (italiano e inglese), Arte in Costruzione è un viaggio di 72 pagine a colori tra le strade del centro storico in ricostruzione, alla scoperta del progetto di arte pubblica “Off Site Art/ArtBridge per L’Aquila”. L’intensa prefazione a cura di Fabrizio Barca, l’introduzione di Stephen Pierson, executive director di ArtBridge, il testo critico della curatrice del progetto Veronica Santi, le fotografie delle installazioni nel centro storico della città, gli approfondimenti sugli artisti selezionati, svelano da diverse angolazioni il senso di un coraggioso progetto di arte pubblica e di un innovativo ponte culturale tra L’Aquila e New York. La prefazione è disponibile a questo link: http://www.offsiteart.it/booksdetails.php?id=1 . Off Site App è un’applicazione gratuita per smartphone in ambiente Android, sviluppata da Off Site Art in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica dell’Università dell’Aquila.  L’applicazione permette di localizzare le opere del progetto di arte pubblica “Off Site Art/ArtBridge per L’Aquila” installate sui ponteggi dei cantieri del centro storico in ricostruzione, fornendo informazioni sugli artisti selezionati  attraverso le call for art. Off Site App regala inoltre un’occasione a cittadini e visitatori per attraversare il centro storico, scoprire i cantieri attivi e ammirare gli edifici che hanno terminato il loro percorso di recupero e restauro. Grazie alla mappa interattiva, l’applicazione permette di avere sempre a disposizione le informazioni aggiornate sulle installazioni  presenti, passate e future. Specifici filtri sono stati definiti per selezionare le opere d’arte di interesse dell’utente. In questo modo è possibile ottenere informazioni anche sulle installazioni non più visibili, associate a edifici storici che hanno terminato la loro fase di restauro post-sisma. Per agevolare la fruizione,  Off Site App fornisce inoltre avanzate funzionalità di ricerca che permettono di reperire informazioni sugli artisti, sulle opere e sulle singole call for art. Il progetto “Off Site Art / ArtBridge per L’Aquila” è un progetto di arte pubblica che trasforma le impalcature dei cantieri del centro storico dell’Aquila in muri di una grande galleria d’arte en plein air. Le opere inaugurano l’inizio dei lavori del cantiere che le ospita e sono visibili fino a conclusione del restauro dell’edificio, accompagnando simbolicamente la rinascita della città nella fase transitoria della ricostruzione post-sisma. Il progetto è realizzato dall’associazione aquilana Off Site Art in partnership con ArtBridge, organizzazione no profit con sede a New York che da anni installa opere di artisti emergenti sui ponteggi della Grande Mela. Sviluppato con la preziosa collaborazione del Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica dell’Università dell’Aquila, Smartly, TerraeMutatae, GlobalIA, MU6, ha ricevuto il contributo del Gran Sasso Science Institute, ANCE L’Aquila, Fondazione Carispaq, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Ordine degli Architetti della Provincia dell’Aquila. Il progetto ha ricevuto il patrocinio di Comune dell’Aquila, Università degli Studi dell’Aquila, Regione Abruzzo.