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I pendolari della tratta Sulmona-Pescara via A 25 dicono no alla riduzione delle corse

Sulmona. I pendolari titolari di abbonamento per la tratta A25 Sulmona-Pescara, in merito alle ripetute “voci” che indicano una prossima e significativa riduzione del numero delle corse autostradali, tra le quali sarebbe compresa anche la Sulmona-Pescara, chiedono “una attenta e ponderata valutazione del problema stesso prima di effettuare cancellazioni o riduzioni”. autobusL’istanza è stata inviata alla Tua, la società per il trasporto unico regionale e per conoscenza ai Comuni di Sulmona, Pescara, Chieti e alla Direzione servizi trasporti infrastrutture mobilità e logistica della Regione Abruzzo. Nella nota i pendolari spiegano che “il numero di viaggiatori sulla tratta in oggetto e’ sempre elevato, dato facilmente monitorabile dal numero degli abbonamenti che settimanalmente/mensilmente/annualmente vengono rinnovati. La corsa parte da Sulmona alle ore 06.50 e arriva a Pescara alle 08.05: orario che soddisfa pienamente tutti i lavoratori che svolgono il loro servizio a Pescara o a Chieti”. Nella nota viene anche evidenziato che “non ci sono mezzi alternativi capaci di assicurare lo stesso orario di partenza e di arrivo a Pescara. Con il treno, infatti, ci sarebbe la possibilità o di partire circa 30 minuti prima (alle 06.24) o di partire allo stesso orario (treno delle 06.53) per arrivare, però, nel migliore dei casi alle 08.19 in stazione. L’uso della corriera con le sue fermate urbane sia in partenza che in arrivo – rilevano i pendolari – consente di raggiungere la fermata stessa o la sede del proprio Ufficio in modo efficace e rapido: cosa impossibile con il treno, dove si è costretti ad utilizzare l’auto o altri mezzi di trasporto solo per raggiungere la stazione”. La speranza dei pendolari è che “nelle sedi appropriate queste problematiche vengano valutate e discusse e si comprenda che alla base ci sono le esigenze e le aspettative di persone e non solo Km da tagliare”.