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I rifiuti di Roma saranno smaltiti in Abruzzo, 300 tonnellate al giorno in arrivo dalla capitale

L’Aquila. Partiranno a giorni i primi carichi di rifiuti da Roma verso la Toscana e a dare l’ok per l’uso degli impianti è stato anche l’Abruzzo. L’annuncio, che prelude ad un “Natale sereno” sul fronte dell’immondizia a Roma, arriva dall’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari che spiega all’Ansa: “Abbiamo aperto i canali per garantire a Roma un periodo di Natale ed oltre, assolutamente tranquillo. Domani è previsto un primo conferimento di prova fuori regione e i primi carichi partiranno già nei prossimi giorni. La situazione è sotto controllo, anche a fronte della maggiore produzione di rifiuti prevista per il periodo natalizio”. La richiesta di nuovi impianti disponibili ad accogliere parte dei rifiuti di Roma faceva parte del piano B del Campidoglio per sopperire ad una minore ricezione da parte di quelli privati che normalmente servono la città nello smaltimento. In Toscana dovrebbero andare, per sei mesi, fino a 20 mila tonnellate, in Abruzzo 300 tonnellate al giorno. Nello stesso solco – di scongiurare qualsiasi emergenza – va anche la richiesta di autorizzazione per un tritovagliatore mobile di proprietà dell’Ama, la municipalizzata dei rifiuti di Roma. “Il  tritovagliatore mobile di Rocca Cencia si trasferisce a Ostia – annunciava oggi dalla Pisana il consigliere regionale Luca Malcotti (Cuoritaliani-Lavoro e territorio) -.

Lo ha confermato l’assessore regionale ai Rifiuti Buschini, in risposta a una mia interrogazione, precisando che l’iter di autorizzazione è in dirittura di arrivo. Eppure l’assessore Montanari questa estate, durante un incontro a Ostia, aveva assicurato che sarebbero state
individuate altre aree nella città di Roma, escludendo la collocazione dell’impianto nel X Municipio. Una bella bufala pre-elettorale firmata Raggi-Di Pillo di cui provvederemo ad informare i cittadini di Ostia. Basta prese in giro”. Pronta la risposta della Montanari, che interpellata sul tema, spiega: “Le autorizzazioni richieste in Regione sono una procedura di rito per mantenere nelle disponibilità di Ama un piccolo tritovagliatore mobile. Si tratta di una macchina che non serve nella gestione ordinaria dei rifiuti e che, tra le altre cose, vogliamo trasferire in altra località. Con il trattamento negli impianti attivi, la situazione è assolutamente sotto controllo,
grazie anche agli accordi sbloccati con le Regioni Toscana e Abruzzo. Roma, al momento, non ha bisogno di alcun tipo di misure urgenti”.