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I riflettori della trasmissione Chi l’ha visto si accendono sul caso di Erminia Riva

L’Aquila. “Chi l’ha visto”, nota trasmissione di giornalismo investigativo in onda ogni mercoledi su Rai 3, ha ospitato nella puntata di ieri il Comandante del 9° Reggimento alpini di L’Aquila Colonnello Massimo Iacobucci. Tutto ha inizio nella trasmissione dello scorso mercoledì, nella quale si narrava di un Cappellano militare che durante gli anni della guerra aveva cercato di dare una degna sepoltura ai caduti italiani sui vari fronti. Il Cappellano aveva annotato meticolosamente ogni luogo delle sepolture su delle mappe da egli stesso  disegnate, contrassegnando ogni corpo con un numero al quale corrispondevano nome  e cognome del caduto.  Tuttavia non tutti i corpi esibivano la alpinimedaglietta di riconoscimento ed in questo caso il Cappellano aveva annotato altri segni particolari che potessero comunque permettere un’identificazione. Così nella puntata dello scorso mercoledi era stato lanciato un appello su chi fosse l’alpino caduto in Albania che stringeva un bastone con su inciso il nome “Erminia Riva”. A rispondere all’appello una donna originaria di Introdacqua, la quale riconosce nell’alpino senza nome lo zio Domenico, partito in guerra e mai tornato in patria, il quale era fidanzato con una ragazza di nome Erminia. L’alpino Domenico faceva parte del 9° reggimento alpini di L’Aquila che, lunedì 24 febbraio nella persona del Comandante Iacobucci, ha ricevuto nella caserma aquilana la nipote dell’alpino caduto consegnandole il foglio matricolare dello zio. Il Comandante, ed altri esponenti del 9° sono stati cosi ospiti in trasmissione in segno di riconoscimento per la disponibilità mostrata nella ricerca presso gli archivi militari. Anche il Comandante ha mostrato il proprio ringraziamento per l’invito in trasmissione omaggiando loro con il cappello alpino e lo stemma del proprio reggimento di appartenenza. Tuttavia ancora non si riesce a trovare Erminia Riva, un suo vicino parente o conoscente, per cui rivolgiamo un appello a voi lettori se potete aiutarci nella ricerca della donna. Federica Di Marzio