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I sindacati minacciano Tua: se dovesse esserci ancora un mancato confronto, intraprenderemo iniziative

Pescara. I sindacati UilTrasporti, Fit Cisl e Faisa Cisal hanno riattivato la vertenza rimasta in sospeso per le consultazioni elettorali regionali tenutesi il 10 febbraio e gli avvicendamenti ai vertici aziendali della TUA spa.

I sindacati hanno sollecitato la giunta regionale rispetto all’apertura di un confronto sui tanti argomenti del settore trasporti, registrando, dall’insediamento, il mancato avvio del confronto nonostante le ripetute sollecitazioni delle scriventi e le emergenze del settore.

“Abbiamo atteso pazientemente l’insediamento della nuova giunta regionale e della nuova struttura dirigenziale aziendale per ben tre mesi” spiegano i sindacati in una nota “convinti che, nel frattempo, le strutture aziendali avessero lavorato per la soluzione delle tematiche proposte già da inizio anno, sapendo quanto fossero temi rilevanti e impattanti sul futuro della stessa azienda.

Evidenziamo di seguito le materie oggetto della vertenza per comodità di consultazione: organigramma e organico, premio di risultato, separazione attività commerciali, atti unilaterali (benefit ed indennità; O.d.S affidamento posizioni organizzative), Ramo ferroviario: carenza mezzi, personale viaggiante e manutenzione, turni gravosi personale viaggiante, investimenti infrastruttura ferroviaria, settore formazione/Cofas Ramo Gomma: rinnovi CQC, parco rotabile, personale, attrezzature e organizzazione officine, corretta applicazione contratto aziendale.

Invece abbiamo dovuto prendere atto, con nostro grande stupore” si prosegue nella nota “che invece di trattare i temi a base della vertenza, l’argomento su cui l’azienda ci ha intrattenuto per oltre tre ore era l’organizzazione su tavolo unico della riunione che si sarebbe dovuta tenere lunedì. Sembrerebbe che la discussione di lunedì, sia incentrata su temi riguardanti il trasporto pubblico locale, tra i quali il sub affidamento di autolinee, tagli di servizi e nel contempo l’analisi dei servizi minimi e ripristino di servizi in alcuni bacini. Avevamo idea” sottolineano i sindacati “che la programmazione dei servizi fosse una competenza del consiglio regionale; tra l’altro proprio il consiglio regionale ha dovuto occuparsi appena dopo l’insediamento della prosecuzione dei servizi commerciali sulla relazione Giulianova Teramo L’Aquila Roma, le cui autorizzazioni sono scadute. Apprendiamo dai fatti, invece, che tale attività di programmazione dei servizi da assicurare ai cittadini d’Abruzzo è probabilmente stata delegata dal consiglio regionale al vertice della TUA spa”.

Le organizzazioni sindacali auspicano, per quanto attiene la TUA spa, una nuova convocazione dalla società, “diversamente comunicheremo tempestivamente ai lavoratori le ulteriori iniziative da intraprendere”.