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I sindaci della Marsica in commissione viabilità per la Cintarella, Caruso: bisogna intervenire subito

L’Aquila. Questa mattina si è riunita la commissione viabilità della Provincia dell’Aquila, convocata dal presidente e consigliere, Gianluca Alfonsi, alla presenza del presidente della Provincia, Angelo Caruso, dei consiglieri Domenico Ciccone e Roberto Giovagnorio e del dirigente alla viabilità, Nicolino D’Amico.

Presenti i sindaci di Ortucchio, Raffaele Favoriti, il sindaco di San Benedetto dei Marsi, Quirino D’Orazio, il sindaco di Trasacco, Cesidio Lobene e il primo cittadino di Pescina, Stefano Iulianella.

Nel corso della riunione sono state affrontate le criticità della strada denominata “Cintarella” raggiungibile attraverso la sp 20 “Marruviana”, e ricordato che la Provincia dell’Aquila, nel Consiglio del 21 settembre dello scorso anno, su iniziativa del presidente, Angelo Caruso, ravvisò l’urgente necessità di rappresentare l’esigenza del Centro Spaziale “Piero Fanti” del Fucino (L’Aquila) – Telespazio, di avere una rete viaria e infrastrutturale correlata alle esigenze del complesso.
E’ stato sottolineato che questa strada viene percorsa quotidianamente, per lavoro o per motivi di studio, da migliaia di cittadini dei centri marsicani e che, le attuali condizioni, non garantiscono sufficienti standard di sicurezza e percorribilità. Per tutti questi motivi l’amministrazione provinciale in carica, ritenne di assumere una iniziativa straordinaria e proporre alla presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero delle Infrastrutture, la realizzazione di una nuova strada che avesse i canoni della sicurezza e le caratteristiche di adeguatezza oggettiva allo sviluppo dell’area.
Nella stessa disposizione si indicò l’ANAS quale soggetto attuatore dell’intervento affinché si determinasse una statalizzazione della strada o, in subordine, la concessione e conseguente provincializzazione della strada con conseguente finanziamento dell’opera. Ad oggi non sono pervenute rassicurazioni o intese e per questo motivo, nella riunione odierna, il dirigente D’Amico è stato incaricato dalla commissione di indagare, con il segretario Generale dell’Ente, Paolo Caracciolo, un percorso giuridico-amministrativo per acquisire la strada e l’individuazione di risorse, proprie dell’Ente e regionali, per la sistemazione definitiva della carrabile. Il lavoro di indagine e le conclusioni saranno successivamente partecipate con il tavolo Prefettizio che risulta già da tempo aperto sull’annosa questione.
Soddisfatti i sindaci intervenuti che, finalmente, dopo anni di noncuranza, vedono fattivamente la Provincia interessarsi al problema della “Cinturella”.
Il presidente della commissione e delegato alla viabilità, Gianluca Alfonsi, dichiara che, l’Amministrazione Provinciale deve utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per avviare e concludere  positivamente una problematica aperta da troppi anni, un’infrastruttura strategica che oggi non può più gravare sulle finanze, sempre più ristrette, degli enti locali. Ricordiamo, tra l’altro, che per la sistemazione della S.P. 20 “Marruviana” sono già programmati, nel piano triennale delle opere pubbliche,  fondi per 3 milioni di euro.
“Quando proposi in Consiglio Provinciale la riclassificazione di questa strada”, ha spiegato Angelo Caruso, “intendevo restituire a tutti i paesi del Fucino una rapidità di collegamento che avrebbe favorito un notevole impulso alla ripresa e lo sviluppo economico e sociale della zona, garantendo nel contempo sicurezza a tutti i cittadini per la percorribilità di questo importante tratto viario. Oggi non possiamo più attendere ed è necessario avviare immediatamente”, ha concluso, “questo processo infrastrutturale per un’area di vitale importanza per l’intera Regione Abruzzo”.