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Iampieri (Fi) annuncia risoluzione a difesa della Forestale: la soppressione è una follia

L’Aquila. “Smantellare il Corpo Forestale dello Stato è una follia e noi faremo di tutto per impedire questo scempio, a cominciare dalla risoluzione che presenteremo già nel prossimo Consiglio Regionale”. Il consigliere regionale di Forza Italia, Emilio Iampieri, non usa mezze parole per prendere risolutamente le distanze dalle dichiarazioni rese a tal proposito dal ministro Marianna Madia. “Renzi si era presentato sostenendo di voler rottamare la vecchia politica e di voler semplificare la burocrazia e invece sta rottamando l’Italia e minando seriamente professionalità  che costituiscono uno dei fiori all’occhiello delle nostre forze di polizia, ma evidentemente né lui né la Madia sanno di cosa parlano. Il Corpo Forestale dello Stato – sottolinea Iampieri – è di fondamentale importanza nella tutela del patrimonio naturale italiano, tanto più in una regione come la nostra, che ospita parchi nazionali e regionali, e vede la Forestale costantemente impegnata a prevenire e a dover fronteggiare crimini in materia ambientale e agroalimentare. Si tratta di competenze specifiche ed esperienze maturate in quasi due secoli di storia che non possono essere distrutte da cotanta superficialità. La Regione Abruzzo non può rimanere a guardare – conclude Iampieri – e per questo mi farò promotore di una risoluzione “a difesa delle funzioni del Corpo forestale dello Stato e contro il rischio di soppressione come Forza di Polizia a tutela dell’ambiente e del territorio” che impegni il presidente D’Alfonso a porre in essere nei confronti del Governo Nazionale e nelle sedi istituzionali deputate tutte le iniziative necessarie atte non soltanto a scongiuemilio-iampierirare tale rischio ma a rafforzare tale Corpo, individuando forme sempre più strette di collaborazione e potenziandone l’azione al fine di renderne l’operato ancora più puntuale ed efficace. L’auspicio – conclude Iampieri – è che, come accaduto nella Regione Marche nella seduta del 17 marzo scorso, tutte le forze rappresentate in Consiglio Regionale votino a favore di tale provvedimento”.